Spring Break: una pausa nel verde

di Georgia Passuello

Con l’inizio della Primavera succede, dentro ognuno di noi, qualcosa di simile a quello che accade in natura perché si riscoprono le sensazioni assopite dall’inverno e ci si prepara ad una nuova colorata e divertente stagione.


Per uno spring break ideale non possono mancare gli scorci più belli tra Verona ed il Lago di Garda per un territorio che si espande in spazi immensi da scoprire per una rigenerante fuga nella sua natura accogliente e in fiore.


L’Eremo di San Rocchetto sopra Quinzano, è il luogo dove ritrovarsi per trascorrere del tempo insieme in collina. Già dall’epoca delle Crociate che i cavalieri, di ritorno dalla Terra Santa, avevano notato la somiglianza tra questa collina e il Monte Calvario, al punto da erigervi alla sommità una cappella del Santo Sepolcro, primo nucleo di quello che oggi costituisce l’Eremo di San Rocchetto.


Più vicina al centro di Verona, invece, la passeggiata alle Torricelle, la zona che prende il nome, come facilmente intuibile, dalle quattro torri cilindriche di avvistamento poste nell’epoca della dominazione austriaca sulla riva sinistra dell’Adige. Lungo il trekking urbano del Parco delle Mura, che segue il tracciato dell’antica cinta muraria, è automatico, di tanto in tanto, voltarsi sulle terrazze panoramiche a guardare il profilo della città, che di fermata in fermata prende sempre più forma ai piedi della collina.

Castel San Pietro è una fermata obbligata, ma un percorso alternativo e altrettanto affascinante è quello che porta al Santuario della Madonna di Lourdes, che dall’alto domina la città e la pianura appena fuori.


Andando nel cuore dell’Est veronese una tappa obbligatoria è sicuramente Soave con i suoi vigneti, frantoi, cantine ed il celebre Castello. Tra le mura merlate di questo straordinario edificio medioevale, si respira il profumo della Storia, scolpita nella pietra tra le colline di Soave. La vista a primavera toglie davvero il fiato.

In Lessinia, poco a nord della città di Verona, sorge il più grande ponte naturale d’Europa. Si tratta del Ponte di Veja, imponente formazione carsica che sorveglia questa terra. Durante la primavera un picnic all’ombra di questo impressionante monumento naturale lascia decisamente a bocca aperta. In Valpolicella, domenica 23 marzo dalle ore 10 alle ore 18, al via la nuova edizione della Giornata dei Colli Veneti che vede alcune cantine del territorio aprire le porte al pubblico per far degustare i loro vini, dare la possibilità di fare una visita della cantina e abbinare alla degustazione dei piatti locali.


Da ultimo non per importanza la costa veneta del lago di Garda che sboccia letteralmente in un tripudio di colori e profumi. Diventa inebriante attraversare i centri cittadini in questa stagione perché appunto con la rinascita della natura ogni scorcio sembra un quadro appena realizzato. Lo spettacolo delle fioriture anima parchi e giardini, ma anche le singole località partecipano a questa grande festa di profumi e colori che va in scena ogni anno, a primavera. Bardolino, ad esempio, si aggiudica ormai da anni il premio di comune fiorito più bello d’Italia.

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