Libri e rose per celebrare la parola scritta

di Redazione

Dopo il crescente successo delle passate edizioni, che hanno visto una partecipazione di pubblico sempre in aumento e l’alternarsi di grandi nomi della letteratura, della scienza e del giornalismo, Libri e rose – Scrivere, stampare, leggere torna dall’8 all’11 maggio 2025 con una nuova edizione ricca di incontri, approfondimenti e occasioni diverse per celebrare il mondo del libro.


Grazie al supporto dell’Amministrazione comunale, con l’Assessorato alle Biblioteche e l’Assessorato alla Cultura, la curatela della Società Letteraria di Verona e della Kasa dei Libri di Milano, la kermesse è pronta a trasformare ancora una volta la città in un palcoscenico per la cultura e la parola scritta.


Tra gli ospiti più attesi, Walter Veltroni con il nuovo libro dedicato alla partigiana Iris Versari, e Silvia Ballestra che racconterà la sua notte trascorsa nel museo dei fratelli Grimm in Germania. Spazio anche ai temi della giustizia e dell’uguaglianza con l’ex magistrato Gherardo Colombo, che dialogherà con gli studenti dei licei su legalità e seconde generazioni, in un confronto aperto e stimolante.


Non mancheranno momenti dedicati alla grande letteratura: per celebrare i 250 anni dalla nascita di Jane Austen, il festival proporrà una maratona di lettura di brani selezionati dal romanzo Emma, coinvolgendo appassionati e lettori di tutte le età. Per i più piccoli e le loro famiglie, un originale gioco d’arte e di scrittura ispirato al poetico mondo di Marc Chagall stimolerà la creatività attraverso colori e parole.


L’arte sarà protagonista anche con una mostra incentrata sulle copertine d’artista: un viaggio affascinante tra le opere grafiche che maestri come Picasso, Matisse, Chagall, De Chirico, Dalí e Leger hanno composto appositamente per libri e riviste dell’epoca.


Oltre a queste iniziative, Libri e rose offrirà incontri con autori e autrici che presenteranno le loro uscite fresche di stampa, appuntamenti musicali e molto altro. Forte dell’entusiasmo e della partecipazione crescente, il festival continua a rafforzare le proprie reti di collaborazione, lavorando a stretto contatto con protagonisti della cultura cittadina, come il Museo degli Affreschi e il Conservatorio di Musica E. F. Dall’Abaco, per offrire al pubblico appuntamenti sempre nuovi e coinvolgenti.

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