La scienza scende in piazza in città.
Per un giorno la ricerca lascia laboratori e aule universitarie e si mette in mezzo alla gente. Venerdì 25 settembre, infatti, Verona ospita la Notte Europea della Ricerca 2026, appuntamento promosso dall’Università di Verona insieme al Comune, con il patrocinio della Provincia, il sostegno di Fondazione Cariverona e il contributo di UniCredit.
Dalle prime ore del pomeriggio fino alla sera, il centro della città diventerà un grande spazio dedicato alla divulgazione, con ricercatrici e ricercatori pronti a raccontare il proprio lavoro attraverso esperimenti, laboratori, incontri e attività pensate anche per bambini e famiglie. L’obiettivo è mostrare quanto la ricerca sia vicina alla vita quotidiana: dalla salute all’ambiente, dall’intelligenza artificiale alle nuove terapie, dalla resistenza agli antibiotici alla sostenibilità e alla valorizzazione degli scarti agro-industriali.
Il programma prenderà il via alle 14 nel Loggiato di Fra Giocondo, in Piazza dei Signori, con la presentazione dei progetti europei e i primi talk dedicati alle attività dell’Ateneo. Dalle 14:30, in Cortile Mercato Vecchio, spazio a stand, dimostrazioni e laboratori curati dai dipartimenti universitari. Tra gli appuntamenti più simbolici ci sarà la cerimonia dedicata a dottoresse e dottori di ricerca, dalle 16 alle 18:30, con la consegna dei diplomi e il tradizionale lancio dei tocchi dalla scalinata di Cortile Mercato Vecchio.

Nello stesso pomeriggio, il Cortile del Tribunale sarà dedicato ai più piccoli con l’Area Kids, tra giochi e attività per scoprire la scienza divertendosi. La ricerca europea tornerà protagonista dalle 18:30 con nuovi incontri dedicati ai progetti finanziati dall’Unione Europea e alle opportunità offerte dalla collaborazione internazionale.
Poi, dalle 20:30, Piazza dei Signori si trasformerà nel cuore della serata. Ad aprire sarà l’Orchestra Universitaria, seguita dall’intervento del divulgatore scientifico Massimo Polidoro e dai racconti dei ricercatori dell’Università di Verona. A chiudere la giornata saranno la musica di Giulia Mei e il DJ set di Greta Tedeschi.
L’iniziativa rientra in RE-NOURISH, progetto europeo che coinvolge sette università con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra mondo scientifico e società. Una festa della ricerca, dunque, ma anche un modo per scoprire quanto ciò che nasce all’interno dell’università possa avere conseguenze concrete sulla città, sulle imprese e sulla vita delle persone.