Zorba il greco affascina, doppia serata al Teatro Romano

di Giorgia Castagna

Il balletto di Zorba il Greco torna a far danzare il corpo di ballo della Fondazione Arena per un doppio appuntamento da non perdere. Nelle serate del 27 e il 28 agosto 2024 il greco più amato dai veronesi e non solo tornerà sul palco del Teatro Romano nello spettacolo prodotto da Fondazione Arena con le scene di Filippo Tonon, il coordinamento costumi di Silvia Bonetti e le luci di Sergio Toffali.
Lo scorso anno, dopo otto anni di assenza è infatti tornato in scena il ballo areniano con Zorba il Greco, scritto appositamente per l’Arena nel 1988 e diretto dal compositore stesso su ideazione del coreografo Lorca Massine, riproposto a Verona nel ’90 e nel 2002, quindi replicato in tutto il mondo entusiasmando milioni di spettatori.
Zorba il Greco è un balletto in due atti creato dal compositore Mikis Theodorakis, figura di riferimento politica, civile e culturale della Grecia contemporanea. Il balletto è sviluppato sui temi della colonna sonora dell’omonimo film del 1964. A sua volta il film si basa sul romanzo Zorba il Greco scritto nel 1946 da Nikos Kazantzakis e rappresenta nella trama e nella musica un inno alla vita, alla scoperta dell’altro, al superamento del lutto, alla forza interiore, alla Grecia stessa. Zorba è uno spirito puro, un’intelligenza profonda non corrotta dalle risposte preconfezionate della cultura. Una persona libera da convenzioni sociali, analfabeta ma profondamente filosofica che ancora affascina lo spettatore.
Al Teatro Romano, si preannuncia quindi il sold-out, visti i numeri dello scorso anno e l’accoglienza trionfale. Oltre venti minuti di applausi ritmati e ripetuti bis (oltre sette solo per la finale danza di Zorba).

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