Dove il vento fa volare la passione sportiva.
Se non avete mai provato a fare windsurf, quest’articolo è un segnale: quest’estate dovete assolutamente provare. Il Lago di Garda è infatti considerato uno dei migliori spot al mondo per il windsurf, grazie alle sue condizioni climatiche uniche.
In parole povere, il windsurf è uno sport che si fa in acqua, si sta in piedi su una tavola, con una vela attaccata, e si usa il vento per muoversi e scivolare sull’acqua. Proprio la presenza costante di venti sul Garda garantisce condizioni ideali per la pratica di questo sport praticamente ogni giorno, soprattutto durante la bella stagione. Questa regolarità rende il lago una meta ambita sia per chi vuole cimentarsi per la prima volta in questo sport, sia per chi invece pratica l’agonismo.
Sul lago sono infatti presenti diversi circoli per chi desidera che il windsurf diventi a tutti gli effetti il proprio sport. In particolare, il Circolo Surf Torbole è un punto di riferimento sull’alto Garda. Nato nel 1978 grazie a un gruppo di surfisti che voleva creare uno spazio dedicato solo al windsurf, oggi conta circa 350 soci e, dopo una grande ristrutturazione nel 2009, è diventato una struttura moderna e attrezzata, unica in Italia, con spazi per windsurf, wingfoil, kitesurf e SUP. Il Circolo organizza e ospita regolarmente gare importanti, anche a livello mondiale, e accoglie tutte le discipline del windsurf, compresa quella olimpica iQFoil.
Il Circolo è noto per il suo impegno nell’agonismo, offrendo un percorso di crescita che va oltre la semplice pratica sportiva. Esistono anche numerose scuole che offrono corsi per turisti e principianti, rendendo il windsurf accessibile.
Tra gli eventi più iconici del Circolo Surf Torbole spicca One Hour Classic, organizzata per la prima volta nel 1989 e in programma quest’anno il 21 e il 22 giugno. In un’ora di tempo, i partecipanti devono attraversare il lago il maggior numero di volte tra la Conca d’Oro e la Casa della Trota. È una sfida aperta sia ai professionisti che ai principianti, e dal 2018 include le categorie Fin e Foil.

Un’opportunità per mettersi alla prova, ovviamente se si ha un minimo di esperienza, come ci ha spiegato Dario Pasta, responsabile squadre agonistiche Circolo Surf Torbole e allenatore squadra nazionale olimpica U23.
Dario, ma se una persona vuole provare a fare windsurf con zero esperienza, da dove comincia?
Il windsurf è lo sport più longevo che si può praticare sul lago. Per chi vuole fare attività su buoni livelli è consigliato fare un percorso di crescita al circolo. Ci sono anche tante scuole che invece fanno le giornate per turisti con corsi privati. Io, per esempio, ho allenato Nicolò Renna, che è partito dal circolo ed ha partecipato alle ultime Olimpiadi.
E perché il lago di Garda è il luogo perfetto per fare questo sport?
C’è sempre vento. Poi la posizione centrale del Lago di Garda in Europa lo rende facilmente raggiungibile da molti paesi. In alcune regioni, come la Germania, l’accesso ai laghi per attività sportive è limitato per la protezione della flora e fauna, mentre il Garda offre ampi spazi e infrastrutture dedicate. Negli ultimi anni è diventato possibile allenarsi anche nei mesi più freddi; quindi, volendo una persona può allenarsi per tutto l’anno, come negli sport “normali”.
Ci spieghi come funziona una gara di windsurf?
Si chiama regata, è una sfida in cui i partecipanti devono completare un percorso segnato da boe nel minor tempo possibile, sfruttando la forza del vento. Tutti partono insieme da una linea di partenza e seguono un tragitto prestabilito, spesso da ripetere più volte. Vince chi arriva primo o chi ottiene il miglior punteggio sommando i risultati di più prove.