Ville Palladiane da non perdersi
Da La Rotonda a Villa Caldogno, da Villa Pojana a Villa Trissino: impossibile pensare a Vicenza senza che la mente non corra all’architetto Andrea Palladio e alle magnifiche ville progettate da lui intorno alla metà del ‘500.
Nel nostro percorso ci focalizzeremo quindi sulle Ville Venete Palladiane, le famose ville venete rinascimentali. Queste stupende architetture si possono trovare sparse in tutto il territorio veneto, anche se la maggior parte si concentrano nella provincia di Vicenza. È qui infatti che nacque il famoso architetto ed è qui che ebbe modo di lavorare ai suoi progetti più importanti. Un patrimonio talmente imponente, quello delle Ville Venete Palladiane da essere inserite dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Tra le tante le sette da non perdere sono sicuramente: Villa Godi Malinverni – Lonedo di Lugo, Villa Valmarana ai Nani – Vicenza, Villa La Rotonda, Villa Barbaro – Maser, Villa Contarini – Piazzola sul Brenta, Villa Emo – Fanzolo di Vedelago e Villa La Malcontenta – Mira (VE).
Ma cosa caratterizza queste ville?
Quello che rende questi edifici così speciali è lo stile architettonico che li unisce. Quando ci si ritrova a visitarle salta subito all’occhio la divisione in due sezioni: una zona centrale a forma di tempio e due zone laterali a forma di porticato. Tutte circondate dal verde dei giardini e dai campi coltivati per far risaltare paesaggi unici in cui l’arte e la natura si fondono in armonia.
Volendo tracciare un itinerario delle più belle ville venete del Palladio, noi te ne consigliamo cinque che per storia, bellezza e importanza sono da visitare almeno una volta nella vita! Sono tutte aperte al pubblico durante la bella stagione, facili da raggiungere e ben distribuite in tutto il territorio veneto.
La Villa Almerico Capra detta La Rotonda è la villa simbolo del Palladio. Si trova a Vicenza e sorge su di un colle, poco distante dal centro storico. Realizzata dal Palladio per il vescovo Paolo Almerico, il quale desiderava un edificio sofisticato per ritirarsi a vita privata, nella tranquillità della campagna vicentina. Ma la cosa che rende questa villa veneta così speciale è la sua forma a “tempio” poiché essa racchiude la pianta circolare di un tempio e quella quadrata di una villa. Si ispira direttamente al modello del Pantheon romano ed è perfettamente proporzionato in ogni sua parte. Un capolavoro che merita di essere visitato: per le sue architetture, per i meravigliosi interni affrescati e per il bellissimo panorama che si apre sulla campagna vicentina e sul noto Santuario del Monte Berico.
Segue Villa Contarini a Piazzola sul Brenta a pochi chilometri da Padova. Villa Contarini è una delle più grandi ville venete mai realizzate, paragonabile ad una vera reggia.
Arriviamo a Villa Foscari La Malcontenta, uno dei primi esempi progettati dal Palladio. Si trova a Mira, provincia di Venezia e sorge sulle rive del fiume Brenta. La villa è privata, ma rimane aperta al pubblico da aprile a novembre. Appartiene al gruppo delle ville venete della Riviera del Brenta e oltre alla stupenda architettura palladiana, conserva un bellissimo ciclo di affreschi al suo interno. Per visitarla ti consigliamo di prendere parte ad una bellissima crociera delle ville sul Brenta che ti permetterà di goderti comodamente il paesaggio fluviale e di sbarcare direttamente davanti alla villa, proprio come facevano i nobili veneziani nel Settecento.

Riservano belle sorprese anche le ville della Pedemontana vicentina e dell’Alto vicentino. Dirigetevi verso nord, a Villa Caldogno, costruita su progetto di Palladio prima del 1570 e diventata famosa perché nel 1944 la struttura fu requisita dall’esercito tedesco, che qui insediò un comando militare e costruì un bunker sotterraneo in cemento armato, adibito a ospitare feriti e malati, ma operativo anche come sala operatoria. Ristrutturato, oggi è aperto al pubblico, così come tutto il complesso.
Infine, a sud di Vicenza, nella zona dei Colli Berici, potrete visitare tra le residenze palladiane: Villa Pojana, nel Comune di Pojana Maggiore, e Villa Trissino, a Meledo di Sarego, e per entrambe potrete effettuare diverse escursioni tra ulivi, eremi e mulini ad acqua medievali.