Ristori Baroque Festival: un’occasione unica per scoprire la vitalità di una musica senza tempo, attraverso uno straordinario viaggio interdisciplinare.
Verona ritorna capitale della musica barocca con la terza edizione del Ristori Baroque Festival in programma dal 1° al 15 marzo. Quest’edizione, dal titolo “Evocazioni”, mantiene fede alla volontà di trasmettere le emozioni della musica barocca a un pubblico trasversale attraverso più discipline e iniziative diffuse in tutta la città. Il Festival aprirà il 1° marzo con il violinista di fama internazionale Fabio Biondi, nonché fondatore dell’ensemble Europa Galante. Accompagnato dalla sua orchestra, Biondi proporrà una delle opere più iconiche del repertorio barocco, Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi. La sua rivoluzionaria interpretazione promette di incantare il pubblico, restituendo la freschezza e l’energia originale di capolavori eterni.

Si proseguirà il 4 marzo con il clavicembalista Nicolò Pellizzari, che nell’esclusivo Spazio di San Pietro in Monastero, esplorerà il confronto tra due grandi dinastie musicali, i Bach e i Couperin. Il 6 marzo, la Compagnia di danza MMCDC offrirà una performance multidisciplinare intitolata Le passioni umane: dialogo tra arti che promette di stupire e coinvolgere. Una coreografia sulla ricomposizione del repertorio vivaldiano studiata da Max Richter, seguitissimo dalle nuove generazioni. Il 7 marzo sarà la volta dell’Ensemble L’Astrée con Francesco D’Orazio e Sandro Cappelletto in Follie e Battaglie, esplorazione musicale tra gli echi della guerra e le follie della creatività. Il 9 marzo, un evento per famiglie sarà animato dall’Atelier Elisabetta Garilli per un pubblico di tutte le età.
Uno degli appuntamenti più attesi del festival (fuori abbonamento) è quello del 13 marzo, quando l’Amsterdam Baroque Orchestra, diretta dal leggendario Ton Koopman, eseguirà i celebri Concerti brandeburghesi di Johann Sebastian Bach. Koopman è uno dei più grandi interpreti viventi della musica barocca. Il giorno successivo, il 14 marzo, vedrà protagonista il giovane talento Nicola Benetti in Europa Vagante, viaggio di tre grandi come Bach, Telemann e Händel accomunati non solo da un’imponente personalità musicale, bensì da un legame personale. La chiusura del festival, il 15 marzo, sarà affidata a I Virtuosi Italiani con Acqua in musica, percorso musicale ispirato al tema dell’acqua: elemento simbolico e fonte di ispirazione per numerosi compositori barocchi.
Non solo concerti: la missione del Ristori Baroque Festival è quella di rendere la musica barocca accessibile e coinvolgente per tutti. Accanto agli appuntamenti in cartellone sono previsti, come per le precedenti edizioni, eventi OFF in diverse location della città. Maggiori dettagli sul sito del Teatro Ristori www.teatroristori.org.