Dal 9 al 18 giugno riflessioni sul contemporaneo.
Dieci giorni di cultura e incontri sui linguaggi della contemporaneità: dal 9 al 18 giugno il quartiere di Veronetta diventa protagonista della scena culturale veronese con la quarta edizione del Veronetta Contemporanea Festival, ospitato negli spazi del Polo Santa Marta (via Cantarane 24).
Un appuntamento ormai imprescindibile per la nostra città che dà il via all’estate veronese e che celebra la cultura contemporanea in tutte le sue forme: arte, musica, cinema, poesia, spettacoli e dialoghi.
Il Festival nasce dall’unione di due importanti obiettivi, da un lato promuovere i linguaggi della contemporaneità, già centro del progetto universitario Contemporanea, che promuove le opere della collezione di arte contemporanea dell’ateneo con una mostra permanente negli spazi del Polo Santa Marta, da cui il festival trae anche origine e ispirazione. Dall’altro rendere il quartiere di Veronetta, già da anni sottoposto a un progetto di riqualificazione urbana, il fulcro culturale dell’intera città. Sede di molte associazioni sociali e culturali, il quartiere si configura come un perfetto laboratorio di integrazione tra varie realtà e diversità culturali; un luogo vivo, aperto all’incontro e al dialogo tra sapere e comunità.
Veronetta Contemporanea Festival è organizzato dall’Università di Verona, insieme all’Accademia Filarmonica e al Comune di Verona, con il contributo dell’Esu Verona e in collaborazione con Agsm-Aim, Biscardo Vini e Medianet. Non mancheranno un punto ristoro curato dalla cooperativa sociale Panta Rei e allestimenti a cura della cooperativa Reverse. Inoltre, alcune serate saranno arricchite dalla presenza di un angolo libri gestito da Pagina Dodici.
Ci aspettano dieci giorni ricchi di eventi, dove la cultura e le riflessioni sul contemporaneo saranno il filo conduttore di un programma davvero variegato: dalle mostre, ai reading poetici, passando per concerti, proiezioni cinematografiche all’aperto ed eventi per tutte le età.

Ed è anche ai più piccoli, con le loro famiglie, che il Festival si rivolge con uno spettacolo di burattini e una visita guidata alla mostra di Santa Marta pensata per avvicinarli a scoprire l’incredibile mondo dell’arte contemporanea.
A spiegarci di più sull’edizione di quest’anno è Nicola Pasqualicchio, direttore artistico del Festival:
«Giunto alla sua quarta edizione, il Veronetta Contemporanea Festival perseguirà ancora il suo obiettivo originario di fondere cultura e intrattenimento, ricerca e socialità, incrociando le vie della grande poesia contemporanea, della performance e della musica più innovativa (ma ci sarà anche un omaggio ai Beatles nel sessantesimo anniversario della loro unica tournée italiana) con la riflessione su temi e problemi tra i più rilevanti del nostro presente.
Dai modi in cui cultura ed educazione possono aiutarci ad affrontare quest’epoca di gravi conflitti, all’incontro con le culture extra-europee, dalle nuove forme del volontariato alla vivibilità delle nostre città, solo per citarne alcuni. Quest’anno abbiamo cercato di rendere ancora più accogliente lo spazio antistante la Provianda – conclude Pasqualicchio – dotandolo di più posti a sedere e di ombrelloni, oltre al consueto posto di ristoro, e illuminando l’ingresso nelle ore serali, con l’intento di trasformarlo davvero in una piazza animata da studenti, da docenti, da abitanti del quartiere e della città, che per i dieci giorni del Festival possano scambiarsi idee e condividere esperienze in un clima di serena convivialità».
Non ci resta che cogliere questa opportunità e scegliere gli eventi a cui partecipare consultando il sito del Festival
www.univr.it/it/veronettacontemporanea/.