Verona ospita i campionati Europei di BMX in via Sogare. In pista sono attesi 2400 atleti da tutta Europa e gli atleti italiani vogliono riscattarsi dopo l’ultima spedizione in Francia tutt’altro che da ricordare
Se l’estate del 2024 sarà il teatro degli Europei di calcio in Germania e delle Olimpiadi di Parigi, appena prima della bella stagione la città di Verona farà da cornice a un evento altrettanto importante ma meno mainstream: i BMX European Championship.
Per chi non lo sapesse, infatti, tra lo stadio Marcantonio Bentegodi e il Sinergy Stadium è situata una delle migliori piste di BMX a livello nazionale e internazionale: l’impianto, che può ospitare fino a 700 persone, si trova in Via Sogare e dispone di due percorsi distinti, la pista Challenge e quella Supercross. Il primo è dedicato agli amatori e ai minori di 16 anni, il secondo alle categorie Championship, ovvero a chi compete per un trofeo della UEC. L’Unione Europea ciclismo ha assegnato all’Italia l’organizzazione degli Europei, che si terranno nella BMX Olympic Arena a Verona dal 29 maggio al 2 giugno.
La BMX è nata negli Stati Uniti 1968 e nonostante la sua enorme diffusione nel mondo, è diventata una disciplina Olimpica solo nel 2008. Rispetto a quelle classiche, le biciclette da BMX sono a marcia singola e pur essendo più piccole e leggere, dispongono di un manubrio molto largo per assorbire l’impatto dei salti. È bene fare anche una distinzione tra BMX Racing e Freestyle: a Verona non si gareggerà in freestyle, ovvero una serie di round in cui eseguire acrobazie valutate da una giuria, ma si disputeranno soltanto le gare di racing.
In pista sono attesi 2400 atleti da tutta Europa: si parte dagli otto anni in poi per le categorie Challenge, agonistiche ma non riconosciute dall’UEC, fino quelle clou che sono gli Junior (diciassette e diciotto anni), gli Under 23 (dai diciannove ai ventidue anni) e gli Elite (da diciannove anni in su), sia women che men. Eccezionalmente, inoltre, quest’anno sia i quindicenni che i sedicenni avranno il rango da Championship e potranno competere per il titolo di campione d’Europa per la propria fascia d’età.
La partenza dei Championship è fissata sulla rampa Supercross, alta otto metri. Nelle gare, che durano meno di un minuto tra curve e salti adrenalinici, i corridori si sfidano partendo in batterie da otto: per iniziare ci sono le manche di qualificazione in cui passa al turno successivo chi arriva nelle prime quattro posizioni. Per chi rimane fuori, invece, c’è la Last Chance, la possibilità di strappare il pass della fase ad eliminazione diretta in uno spareggio tra gli eliminati per i primi due che tagliano il traguardo. Si prosegue a ruota con ottavi di finale, quarti, semifinale e finale in cui si decreta il vincitore, tutto questo categoria per categoria.
In via Sogare, però, le corse non cominceranno effettivamente il 29 maggio: per i primi due giorni, infatti, i partecipanti avranno la possibilità di testare la pista, mentre le cose si faranno più serie a partire da venerdì 31. Nell’edizione del 2023, tenutasi in Francia e più precisamente a Besançon, l’Italia non ha brillato: solo Francesca Cingolani era arrivata alla finale delle Women Under 23, salvo poi finire ottava a causa di una caduta. Questa volta, in casa, la speranza è quella di portare a casa almeno una medaglia.