Venerdì Gnocolar: il Carnevale dei veronesi

di Miriam Cetti

Il 13 febbraio un’edizione tra tradizione e novità.

Manca poco alla sfilata che tutti i veronesi, bambini e grandi compresi, aspettano: il Venerdì Gnocolar, un appuntamento che incarna da sempre l’anima festosa della città scaligera.

Quest’anno, diciamocelo, sono tante le sfide che ha dovuto affrontare, da quelle logistiche imposte dal periodo olimpico, a quelle organizzative tra incertezze (e polemiche) tra Comitato e Comune, ma alla fine lo spirito carnevalesco ha vinto e venerdì 13 febbraio andrà in scena il 496° Bacanal del Gnoco, perché “A Verona sarà sempre Carnevale!”

La sfilata, quest’anno affidata eccezionalmente all’organizzazione del Comitato Benefico Festa de la Renga, vedrà coinvolti come sempre carri allegorici, bande musicali, majorettes e gruppi provenienti da tutta la provincia garantendo, uno spettacolo ricco e vivace.

Non mancheranno, ovviamente, anche le amate maschere tradizionali, rappresentanti dei quartieri e comitati della città, come il Barone di San Zeneto, Cangrande de la Scala, il Re Saltucchio e la Regina Caterina di Porto San Pancrazio, Re Teodorico del quartiere Carega, il Principe Reboano dei Filippini, Simeon de l’Isolo di porta Vescovo e il Re Sole di Borgo Milano.

E ovviamente spazio ai travestimenti più vari, colorati e divertenti.

Novità 2026: un percorso inedito

Una novità di questa edizione è un momento dedicato esclusivamente ai più piccoli, con un musical che vede la partecipazione straordinaria di Claudia Paganelli, amatissima voce di Frozen, e Francesco Antimiani dal cast di Notre Dame de Paris, a cui i bambini potranno assistere in piazza San Zeno nel primo pomeriggio dalle 14:00 alle 15:30.

Come ben sappiamo febbraio è anche il mese delle Olimpiadi, di cui la nostra città sarà protagonista. Proprio a causa dei preparativi e dei vincoli logistici legati alle Cerimonie Olimpiche, il cuore della città non potrà ospitare il passaggio dei carri, Piazza Bra quest’anno sarà saltata.

 Ecco, quindi, un percorso completamente rivisitato.

In via eccezionale, il corteo partirà dal quartiere di Borgo Trento, con l’incolonnamento dei carri tra piazza Vittorio Veneto e via 4 Novembre.

In piazzale Cadorna, alla presenza delle autorità cittadine, avverrà il taglio del nastro, e via!

La sfilata attraverserà il Ponte della Vittoria, per la prima volta nella storia della manifestazione, per proseguire lungo via Diaz, corso Cavour, passare davanti a Castelvecchio, fino a raggiungere le Regaste e concludere trionfalmente in piazza San Zeno.  Qui la tradizione resta viva con la consueta festa e distribuzione degli gnocchi, ricordando la figura di Tommaso Da Vico, primo Papà del Gnoco, da sempre guida del popolo veronese nell’ultimo venerdì di Carnevale.

Sì, perché, come tradizione vuole, è lui ad aprire il corteo guidando la sfilata, dove invece l’ordine dei vari gruppi e carri si decide di anno in anno per estrazione.

 Ma, ci sarà quest’anno Papà del Gnoco?

Purtroppo, dalle ultime dichiarazioni sembra ufficiale: il Venerdì Gnocolar sarà orfano del suo Sire.  Quello di cui però siamo certi è che nessuno fermerà la festa, la tradizione continuerà a vivere grazie all’entusiasmo di tutti i veronesi, perché come ha dichiarato l’assessora alla cultura Marta Ugolini:

«Il Carnevale è un pezzo di cuore di Verona. È come l’Adige: scorre tra le nostre strade, scorre come uno stato d’animo, come una frenesia.» Non ci resta quindi che tirare fuori coriandoli e stelle filante e preparaci alla sfilata!

Aggiornamento del 12 febbraio

Dopo un incontro al quartier generale del Bacanal del Gnoco tra il presidente del suo Comitato, il sindaco di Verona e lo stesso Papà del Gnoco si è finalmente trovato un accordo: il Venardì Gnocolar, come vuole la tradizione, avrà il suo Sire, che sfilerà alla presenza di tutte le maschere veronesi.

Lo spirito del Carnevale ha prevalso, che il 496° Bacanal del Gnoco abbia inizio!

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