Oltre 45 eventi tra musica, teatro e letteratura.
È un anno importante per Fucina Macchiavelli, che dopo aver soffiato ben dieci candeline, è pronta a celebrare questo importante traguardo riaprendo le sue porte alla città con una stagione ricchissima patrocinata dal Comune di Verona.
«Il tema scelto Vedere è potere – spiega la direttrice artistica Sara Meneghetti – è una risposta al senso di impotenza che sentiamo dilagare tra le persone di fronte alla realtà che ci circonda, perché crediamo che l’arte e la cultura ci diano la possibilità di sentire e vedere le cose in modo differente, ci permettono di incontrare mondi altri, di metterci in ascolto, di farci prossimi e quindi di cambiare il mondo».
Da ottobre a maggio si svolgeranno oltre 45 eventi tra spettacoli teatrali, concerti, proiezioni e incontri con gli autori. Scopriamo insieme i principali.
La stagione di teatro: dieci titoli per riflettere sulla contemporaneità
La stagione teatrale propone dieci spettacoli serali, tutti alle ore 21:00.
Si parte il 18 ottobre con Ahmen di Cromo Collettivo Artistico, una storia vera di ricongiungimento familiare; segue il 15 novembre La Verità non si Uccide, produzione originale di Fucina Culturale Machiavelli dedicata alla libertà di stampa; e il 20 dicembre Surrealismo Capitalista della compagnia Baladam B-Side. In cartellone anche Hijios de Buddha di Nicolò Sordo, Dopodiché Stasera Mi Butto di Generazione Disagio, e Trash Test con Andrea Cosentino e l’intelligenza artificiale. Il 7 marzo arriva Freevola di Lucia Raffaella Mariani, mentre il 1 aprile Fucina debutterà al Teatro Camploy con una nuova produzione, Caino, scritta e diretta da Sara Meneghetti. Il 18 aprile Mammut di Fartagnan Teatro riflette sul tragico rapporto uomo-AI, e il 15 maggio chiude Io sono invisibile del Complesso Polar.

La stagione musicale: tra celebrazioni e contaminazioni
Grande rilievo verrà dato al Quartetto Maffei, che quest’anno festeggia 25 anni di attività portando un’edizione speciale della rassegna Un’ora di musica, in cui sarà eseguita la prima parte dei Quartetti per archi di Beethoven, che proseguirà poi il prossimo anno. Tutti gli appuntamenti della rassegna si terranno come di consueto la domenica mattina alle ore 11:00 nel Teatro Fucina Machiavelli.
Non mancheranno poi i concerti divulgativi e di contaminazione tra i generi di Fucina Harmonica e di Händel with care: ciclo che da tre anni arricchisce la proposta musicale di Fucina e che quest’anno vede al centro la figura di Georg Friedrich Händel, uno dei più grandi compositori del Barocco, che sarà raccontato con musicisti dal vivo e contorno di storytelling del divulgatore Stefano Soardo. E uno dei tre appuntamenti previsti, il 1 marzo alle 16.30, è interamente pensato per i più piccoli.
Per la rassegna Dark Side – l’altra musica in Fucina, Il 27 febbraio sarà a Verona l’entusiasmante duo chitarristico internazionale, composto da Nicola Cipriani & Brad Myrick, capace di fondere grande energia e trame sonore complesse, dal virtuosismo alla dimensione cinematografica.
Fucina dei Piccoli: teatro e musica per le famiglie
Non c’è una stagione di Fucina senza uno spazio dedicato ai suoi piccoli spettatori, ecco quindi che troviamo nove appuntamenti a cadenza mensile, da novembre ad aprile, pensati con la preziosa co-direzione artistica di Bam!Bam!Teatro.
Ci saranno storie di amicizia, avventure e musica: dal debutto di Scusa del Collettivo Clochard alla presentazione del romanzo per ragazzi La bestia di Waltanna, passando per Baby Mozart, Moby Dick, la favola di Amore e Psiche e spettacoli ispirati a Händel e Vivaldi.
Collaborazioni importanti
Nel cartellone di Fucina troviamo inoltre delle collaborazioni prestigiose che arricchiranno ancor più la stagione: quella con l’ordine dei giornalisti e la testata Heraldo, che porta il Festival del Giornalismo; quella con Mondovisioni, la rassegna di documentari di Internazionale; e quella con la libreria Pagina 12, per la rassegna di presentazioni di libri e talk d’autore, Biblioteca Umana.
Biblioteca Umana
Sei gli incontri letterari, in questa prima parte dell’anno tra ottobre e dicembre, che aprono spazi di riflessione su temi contemporanei, tra narrativa, saggistica e poesia, con voci originali del panorama culturale italiano come Marco dalla Valle, Sarah Mustafa, Nicola Cinquetti, Anna Dietzel, Lorenzo Bassotto e Don Fabio dal Corobbo.
Mondovisioni: i documentari di Internazionale
La rassegna, anche quest’anno in Fucina, porta sei documentari internazionali che esplorano temi cruciali: dalla vita a Gaza alla crisi cubana, alla libertà di espressione in Svezia, alle migrazioni, alla resilienza di una giovane messicana e al mercato accademico globale. Sei lunedì, nelle sere di gennaio e febbraio, in cui saremo invitati a un’occasione di confronto senza censure.
Festival del Giornalismo
Dal 13 al 16 marzo 2026, Fucina Machiavelli ospiterà nuovamente il Festival del Giornalismo di Heraldo, che quest’anno si concentrerà sul tema “Un mondo in fiamme”, con ospiti di primo piano del panorama nazionale.