Val di Fiemme al centro delle Olimpiadi Milano-Cortina

di Andrea Molinari

Predazzo e Tesero protagoniste nei giochi invernali.

Il conto alla rovescia è ormai terminato. Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 iniziano ufficialmente questa sera, venerdì 6 febbraio, e i territori coinvolti si preparano a vivere settimane che entreranno nella storia.

I Giochi, in programma dal 6 al 22 febbraio, non saranno concentrati in un’unica sede ma si distribuiranno lungo l’arco alpino, coinvolgendo città e valli con vocazioni sportive diverse ma complementari.

Milano sarà il centro degli sport sul ghiaccio, Cortina d’Ampezzo ospiterà lo sci alpino femminile e le discipline di scivolamento, Livigno e Bormio accoglieranno freestyle, snowboard e sci alpino, Anterselva il biathlon. In questo scenario diffuso, la Val di Fiemme assume un ruolo centrale: qui si concentrerà lo sci nordico, con Predazzo e Tesero pronte a diventare il punto di riferimento olimpico per salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica.

Predazzo, il volo olimpico

A Predazzo si alzerà lo sguardo verso il cielo. Il Predazzo Ski Jumping Stadium sarà la sede delle gare di salto con gli sci e del segmento di salto della combinata nordica (QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLE GARE) . Un impianto che non nasce oggi, ma che porta con sé una lunga storia internazionale. Inaugurato nel 1989, fu realizzato in vista dei Mondiali di sci nordico del 1991 e da allora è diventato una tappa abituale per allenamenti e competizioni di alto livello.

Nel corso degli anni ha ospitato tre edizioni dei Campionati del Mondo, numerose gare di Coppa del Mondo e le Universiadi Invernali del 2013. In vista di Milano-Cortina 2026, lo stadio è stato oggetto di un importante intervento di ammodernamento. I due trampolini principali sono stati ampliati e ristrutturati, diventando il Normal Hill HS109 e il Large Hill HS143, che saranno il teatro delle competizioni olimpiche. Accanto a questi restano attivi altri trampolini dedicati alla crescita dei giovani atleti, confermando la vocazione del luogo non solo all’evento, ma anche allo sviluppo futuro della disciplina.

Tesero, la tradizione dello sci di fondo

Se Predazzo rappresenta il volo, Tesero è il cuore pulsante della resistenza e della tecnica. Il Tesero Cross-Country Skiing Stadium, situato nella località di Lago di Tesero a 830 metri di altitudine, ospiterà le gare di sci di fondo e la parte di fondo della combinata nordica (QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLE GARE).

Il centro dispone di una rete di circa 19 chilometri di piste e da decenni è considerato uno degli impianti più apprezzati del panorama internazionale.

Nato alla fine degli anni Ottanta e inaugurato nel 1990, anche Tesero è legato a doppio filo ai Mondiali di sci nordico del 1991, ai quali sono seguite le edizioni del 2003 e del 2013. In preparazione alle Olimpiadi, l’impianto è stato ulteriormente rinnovato, con nuovi anelli per lo stile classico e per lo skating, pensati per garantire competizioni di altissimo livello.

La Val di Fiemme, del resto, vive di sci nordico tutto l’anno. Qui passano la Marcialonga e il Tour de Ski, qui sono cresciuti campioni come Franco Nones, primo oro olimpico italiano nello sci di fondo, Giorgio Vanzetta, Cristian Zorzi e Antonella Confortola.

Con Milano-Cortina 2026, questa tradizione non solo continua, ma si apre definitivamente al palcoscenico olimpico, trasformando Predazzo e Tesero in simboli di una valle che da sempre vive questi sport come identità.

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