Urban Orbit, Secondo Tempo e Bridge Film Festival.
L’estate rovente non spaventa la cultura veronese che fino all’autunno promette bene per via di iniziative culturali.
Urban Orbit – Teatro Urbano
Già iniziata lo scorso 26 giugno e destinata a durare fino al prossimo 12 settembre con ben 20 eventi l’iniziativa Urban Orbit – Teatro Urbano, un Festival di teatro urbano alla sua prima edizione e promosso nel suo debutto dal Comune di Verona e dal Ministero della Cultura.
Protagoniste performance multidisciplinari che spaziano dal teatro, al circo contemporaneo fino alla musica. Il palco prediletto? La città. Saranno infatti le piazze, le strade, i cortili, i luoghi ospiti di questi spettacoli gratuiti e fruibili a tutti. Un’iniziativa che parte dal centro di Verona e arriva fino ai quartieri e le circoscrizioni, una Verona che diviene palco e con essa i suoi cittadini spettatori.
Da giugno a settembre ogni luogo diviene potenziale scena contribuendo all’offerta artistica della città di Verona: dall’opera e balletto alla musica, circo e teatro di strada. Una pluralità inaspettata che non può che stupire.
Una pluralità anche di luoghi: con Urban Orbit sarà infatti possibile scoprire spazi inediti, fuori dai classici contesti turistici e iconici per gli stessi veronesi. Una pluralità anche verso le generazioni che il Festival vuole attirare: dal teatro di figura, al teatro fisico, clownerie e burattini, tutte performance in grado di attirare un pubblico che va dai grandi ai piccoli.
Una socialità condivisa quindi ed un’occasione di festa per stare insieme e vivere diversi contesti. Tutti gli spettacoli avranno luogo dalle 18 alle 20 e sono gratuiti così da permettere la massima accessibilità a tutti.

Secondo Tempo – Palazzo Forti
Continuando con le iniziative da non perdere ecco dal 10 luglio fino al 10 ottobre la seconda edizione di Secondo Tempo – Palazzo Forti, progetto promosso dal Comune di Verona e con il sostegno di Fondazione Cariverona e che avrà luogo appunto all’interno della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti (Cortile mercato Vecchio 6). Musica, cinema, esposizioni, letteratura ed esperienze didattiche; solo alcune delle molteplici attività previste dal progetto suddiviso su tre assi.
Il primo asse sarà concentrato sulle mostre grazie all’apertura di tre nuovi spazi all’interno di Palazzo Forti, ambienti che andranno ad ampliare il museo. Dalla Sala Vasche all’area archeologica dove sarà interessante poter vedere dialogare le antiche vestigia romane con una installazione contemporanea, infine il terzo piano dove avranno luogo progetti sperimentali con cui lo stesso pubblico potrà interagire.
Il secondo asse è dedicato alle Serate Forti, più appuntamenti che avranno luogo nel cortile del palazzo i venerdì e sabati sera. Qui spazio a cinema, incontri letterari e musica.
Infine, il terzo asse con progetti didattici e a partecipare saranno le giovani generazioni. Anche qui come per il Festival Urban Orbit gli orari saranno serali durante i mesi estivi così da favorire partecipazione e socialità. Verso l’autunno le attività saranno diurne.

Bridge Film Festival
Se poi vogliamo parlare di cinema ecco tornare la 13a edizione del Bridge Film Festival che dal 7 al 12 luglio tornerà ad animare, come di consueto, Quartiere Filippini con i suoi lungometraggi, cortometraggi, incontri, concerti, masterclass, performance e tante altre attività.
Quattro i luoghi: dalla Dogana di Fiume (via Dogana 6) al Teatro Satiro Off (Vicolo Satiro 8) allo storico Ex Macello (Via Macello 5) e la residenza universitaria Camplus (Vicolo Oratorio 3).
Il tema di quest’anno? Skin Care. Voglio una pelle splendida, un argomento attuale, che permette partendo da trattamenti di bellezza apparentemente superficiali di affrontare problematiche decisamente importanti e complesse: dal tabù dell’invecchiamento all’importanza dell’apparire, alle trasformazioni ai mutevoli canoni di bellezza e tanto altro.
Le giornate saranno decisamente stimolanti ed inizieranno martedì 7 luglio con il Musiforum di Salmon Magazine a cui seguirà la proiezione di due film in anteprima: il cortometraggio Un giorno ci rivedremo dei registi veronesi Lavinia Fagiuoli, Giacomo Manzotti e Cabeki e Palestine 36, produzione internazionale presentata al Toronto Film Festival 2025.
Dalle 18.30 al Teatro Satiro Off, si terrà la nuova rassegna Tomorrow’s Journey. Sguardi sul viaggio del futuro, ecologia, cultura, ambiente con proiezioni da Silver City di Ado Hasanović, Paris Fox e Solastalgia, dove si parlerà di cambiamenti climatici al Il gesto che conta realizzato dal regista Piero Facci con studenti di Engim Verona e Communio, frutto di un workshop organizzato da Diplomart con Enac Veneto.
Mercoledì 8 luglio in Dogana al via il talk Cicatrici, visibili e invisibili: i segni di un conflitto con Pietro Albi dell’associazione One Bridge To ed Elda Baggio di Medici Senza Frontiere. Le proiezioni saranno quelle di Kyiv Cake dell’illustratore Mykyta Lyskov e A Fox Under a Pink Moon sulla storia di Soraya Akhalaghi, rifugiata afghana in Iran che tenta la fuga in Europa, qui presenti i registi Mehrdad Oskouei e Soraya per un dialogo con il pubblico.
Intanto al Satiro Off inizierà Ricordati di me, della mia pelle. Amori senza età, con film che affrontano il tema degli amori in tarda età. A seguire la rassegna Coming of Age dedicata al cinema di formazione.
Il 9 luglio si aprirà invece con il talk dell’influencer Francesco Cicconetti sulla transizione di genere, e in anteprima mondiale il film Aneddotica del lasciarsi del regista veronese Stefano Santini, con cui sarà possibile un confronto.
Il 10 luglio presso la Dogana dalle 18:30 si terrà il talk Voglio una pelle splendida: canoni di bellezza, corpi mutanti tra cinema e social con la storica dell’arte Alessandra Zamperini, l’esperto di cinema horror Marco Triolo e un rappresentante di Sé Smart Education per parlare dell’influenza dei social media.
A seguire il cortometraggio Im Auto Tapes und Butterbrot di Kiana Naghshineh e il film, presentato in anteprima a Locarno 2025, Le bambine, di Valentina e Nicole Bertani, con cui il pubblico potrà confrontarsi.
Al Teatro Satiro Off partirà invece la rassegna Experimenta, dedicata ai lavori su nuovi approcci. Tra questi da nominare il lungometraggio in anteprima italiana Matapanki, di Diego Fuentes, realizzato con tecnica mista e presentato alla Berlinale 2026. Infine, per concludere in serenità la serata il grande cult horror The Brood di David Cronenberg.
All’ex Macello di Via Filippini si inaugurerà la Cittadella del Festival con la mostra Slaughter Machines: Re-coding the residual curata da Anastasia Pestinova con opere che spaziano dalla Russia, alla Corea del Sud fino all’Italia. Lungo il fiume dalle 21:00 performance audio-video con Anatomia del ricordo, dove a suonare è la violinista Laura Masotto sui filmati della regista Maja Pilato, a seguire il film muto Le avventure del principe Achmed.
Sabato 11 dalla mattina al Satiro Off con la rassegna Baby Cocai pensata per bimbi dai 3 agli 8 anni con cortometraggi di animazione ed attività. In contemporanea il regista australiano Matthew Thorne, premiato alla Berlinale con Dipped in Black, terrà presso Camplus la masterclass. Le immagini come storia e importanza della fotografia al cinema per poi rivederlo a confrontarsi con gli altri membri della giuria Morena Faverin, la direttrice artistica del Lago Film Festival e Paolo Gaudio, regista di animazione e stop motion.
I vincitori? Miglior corto e lungometraggio saranno decretati durante la sera e proiettati il pomeriggio di domenica al Satiro Off.
Da ricordare che durante le giornate del 8 e 9 luglio saranno proiettati anche film della sezione fuori concorso BFF OFF di registi emergenti da tutto il mondo mentre le serate e i talk saranno sempre affiancati da momenti musicali e coreografici per rendere il tutto ancora più suggestivo.
Insomma, un’estate che promette di essere bella calda e culturale a Verona! E per tutti gli eventi potete sempre consultare il nostro calendario, costantemente aggiornato.