La Cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 in Arena si preannuncia unica.
Le Olimpiadi invernali stanno tenendo tutti con il fiato sospeso per le imprese dei tanti italiani in gara, con ben 26 medaglie vinte finora (giovedì 19 febbraio) di cui 9 ori, 5 argenti e 12 bronzi, e gli occhi puntati sui luoghi simbolo della nostra identità nazionale, da Milano a Cortina, passando per Bormio, Livigno, la Val di Fiemme e Anterselva.
Mentre le gare continuano e le atlete e gli atleti stanno dimostrando tutto l’impegno, la costanza, la dedizione e la passione, grande attesa ed emozione si sta facendo sentire per la cerimonia di chiusura che, come sappiamo bene, sarà ospitata proprio all’interno dell’Arena domenica 22 febbraio (come già annunciato anche tra queste pagine).
Per la prima volta una cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici sarà ospitata all’interno di un monumento storico patrimonio dell’Umanità, sottolineando ancora una volta l’unicità di questi giochi diffusi che valorizzano il nostro patrimonio culturale e celebrano l’eccellenza italiana.

Il tema della Cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026
“Beauty in action” è il tema scelto per questo grandissimo show, trasmesso in mondovisione e considerato l’evento più grande ospitato dalla città scaligera. Un tributo alla bellezza in movimento, nello sport così come nell’arte, nella cultura, nelle relazioni umane. L’Arena diventa il punto d’unione tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, tra classicismo e contemporaneità. La bellezza non è solo estetica, è creatività, è talento, è emozione.
Diretta da Filmmaster, la cerimonia presenterà un’Arena diversa, in cui non c’è distinzione tra palco e platea ma in cui una grande piazza ospiterà atlete e atleti al centro della scenografia che rappresenterà una goccia d’acqua, un omaggio quindi all’elemento naturale, indispensabile negli sport invernali così come nella vita, simbolo del ciclo naturale in continuo movimento che unisce la montagna alla pianura, la natura alla città, fino alla laguna, al mare e al cielo.
I portabandiera
In queste ore sono stati annunciati i portabandiera: a sfilare con il tricolore saranno la biatleta Lisa Vittozzi, medaglia d’oro dell’inseguimento femminile e argento nella staffetta mista e Davide Ghiotto oro nell’inseguimento a squadre maschile di pattinaggio di velocità.
Gli ospiti
Così come la Cerimonia di apertura allo Stadio San Siro di Milano ha visto partecipare grandi nomi del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento, anche la Cerimonia di chiusura non sarà da meno: annunciata già da tempo la presenza di Roberto Bolle, l’étoile di fama mondiale, simbolo di eleganza ed energia. Atteso anche il cantante Achille Lauro che con la sua trasversalità sarà in grado di unire generazioni, nazioni e linguaggi diversi, proprio nel rispetto dello spirito olimpico che durante questo evento vuole essere celebrato. A far ballare i partecipanti e il pubblico dell’Arena ci sarà poi il dj Gabry Ponte e confermata anche la presenza dell’attrice Benedetta Porcaroli che incarna la bellezza dinamica, la bellezza capace di lasciare il segno. Non è ancora stato svelato, invece, il nome della band internazionale che dovrebbe esibirsi in Arena.
“Con Beauty in Action ogni linguaggio – danza, musica, cinema, architettura – diventa parte di una coreografia corale. La bellezza non sarà solo mostrata, ma vissuta, condivisa, respirata. Vogliamo che il pubblico senta di far parte di un racconto che unisce emozione e riflessione, corpo e anima” così gli organizzatori raccontano questo show, che a questo punto non vediamo l’ora di vedere. Energia dello sport e forza della cultura è il messaggio che partirà dall’Arena per raggiungere il mondo intero, l’eredità di queste olimpiadi.
Appuntamento quindi per domenica 22 febbraio quando in tutto il mondo saranno proiettate le immagini di Verona, diventando parte della memoria collettiva.
Ma il 22 febbraio non sarà tutto finito, l’Arena sarà anche il palcoscenico della Cerimonia di apertura della Paralimpiadi venerdì 6 marzo, un altro evento che meriterà tutta la nostra attenzione.