Grandi e piccoli film da vedere e condividere

Disclosure day
Regia: Steven Spielberg
Durata: : 145’
Interpreti: Emily Blunt, Josh O’Connor, Colin Firth, Eve Hewson, Colman Domingo
Uscita in sala: : 11 giugno
Arriva al cinema il nuovo attesissimo film di Steven Spielberg, uno dei più grandi registi di tutti i tempi, vincitore di numerosi Premi Oscar per film come “Salvate il soldato Ryan” e “Schinder’s List”.
Disclosure Day ci pone di fronte un dilemma esistenziale: se scoprissimo che non siamo soli e qualcuno ce lo dimostrasse, come reagiremmo? Saremmo spaventati? Quali sarebbero le conseguenze? La risposta non è univoca, non è solo tua, ma di sette miliardi di persone, che vogliono semplicemente sapere la verità di fronte all’ignoto; il giorno della rivelazione potrebbe essere vicino. Un racconto apocalittico che dà uno sguardo su un futuro che potrebbe essere più vicino di quello che sembra.

La cronologia dell’acqua
Regia: Kristen Stewart
Durata: 90’
Interpreti: mogen Poots, Thora Birch, Earl Cave, Jim Belushi
Uscita in sala: 11 giugno 2025
Presentato al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard nel 2025, il film segue Lidia nel suo percorso alla ricerca del proprio posto nel mondo, esplorando come il trauma possa trasformarsi in arte attraverso la riappropriazione della propria storia. Cresciuta tra abusi, dolore in una famiglia disfunzionale, problematica e segnata da traumi familiari, dipendenze e lutti, Lidia trova, prima nel nuoto agonistico e poi nell’arte della scrittura iscrivendosi all’università, la promessa di una vita migliore. Debutto dietro la macchina da presa per l’attrice Kristen Stewart, che ha ottenuto una candidatura agli Oscar come miglior attrice protagonista nel 2022.

Mr Nobody Against Putin
Regia: David Borenstein e Pavel Talankin
Durata: 90’
Interpreti:
Uscita in sala: Vieni a vederlo alla rassegna “Sotto le stelle del cinema” in Borgo Venezia – info a pag.36
Vincitore del premio Oscar per il Miglior Documentario, Mr Nobody Against Putin è il tentativo da parte di Pavel Talankin (uno dei due registi) di denunciare la trasformazione della sua scuola cittadina in un centro di reclutamento di guerra durante l’invasione dell’Ucraina, rivelando i dilemmi etici che gli educatori affrontano tra propaganda e militarizzazione. L’edificio, un tempo adibito all’apprendimento dei bambini, sembra ora un campo di reclutamento, dove il pensiero critico viene eliminato e tutte le risorse (umane e non) vengono sfruttate per la guerra. Il risultato è un audace sguardo sulla realtà odierna russa e un promemoria che il coraggio può prendere tante forme, quando tutto sembra perduto.

DOSO
Regia: Michele Gaggianoi
Durata: 14’
Interpreti: Leonardo Francini
Disponibile su: believeplay.tv
DOSO, cortometraggio distopico presentato in anteprima all’ottava edizione del Believe Film Festival, narra delle vicende di Leo, giovane solitario che lavora come addetto alle pulizie notturne, trascinando la sua vita in una routine monotona tra strade deserte e sacchi di rifiuti. Una notte scopre un volantino che lo conduce in un misterioso gioco di istruzioni. Una busta anonima, un dispositivo enigmatico e un curioso indirizzo lo spingono a scendere in strada alle luci dell’alba. Arrivato a destinazione trova una strana stanza spoglia dove lo accoglie la voce di un AI, pronta a metterlo davanti a una scelta capace di stravolgere la sua vita.
L’idea, nata dopo che il regista si era chiesto se l’intelligenza artificiale potesse andare mai a sostituire il lavoro di un umano dietro la macchina da presa, era analizzare come in un ipotetico ma plausibile futuro potesse succedere che una persona sola e alienata dalla società possa scegliere un mondo finto e falso – generato dall’intelligenza artificiale – piuttosto che trovare una soluzione al suo male di vivere. Per aver saputo affrontare con efficacia un tema di grande attualità – quello di un futuro distopico in cui i robot prendono il posto degli esseri umani, offrendo una riflessione profonda sull’identità e il destino dell’umanità – DOSO ha vinto il Premio Believe per la Selezione Ufficiale, oltre alla vittoria del Premio del Pubblico per la Selezione Ufficiale, il Premio delle scuole e il Premio ACEC.
.