Un salto nel cinema – aprile/maggio

di Believe Film Festival

Grandi e piccoli film da vedere e condividere

Lo straniero

Regia: François Ozon
Durata: 122’
Interpreti: Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Pierre Lottin, Denis Lavant, Swann Arlaud
Uscita in sala: 2 aprile 2026

Lo Straniero ha come protagonista Meursault, un giovane impiegato francese apatico e distaccato che vive la sua routine in maniera semplice, fatta da giornate al mare e una relazione leggera con Marie, una collega. Tuttavia, la sua esistenza priva di slanci viene sconvolta dalla morte della madre e dall’amicizia con Raymond Sintès, un vicino coinvolto in loschi affari.
Quando Meursault, quasi per caso, uccide un uomo arabo senza nome sulla spiaggia sotto il sole accecante di Algeri, si apre per lui un processo per giudicare il crimine e la sua totale estraneità emotiva.
Presentato in anteprima all’82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film si contraddistingue per la sua eccellente fotografia e per le riprese in bianco e nero.ori letterari.

Urchin

Regia: Harris Dickinson
Durata: 100’
Interpreti: Frank Dillane, Amr Waked, Meghan Northam, Karyna Khymchuk
Uscita in sala: 16 aprile 2026

Pregevole esordio alla regia per il giovane attore Harris Dickinson, in un film che segue le vicende del senzatetto Mike, interpretato da un magistrale Frank Dillane premiato al Festival di Cannes, che cerca di sopravvivere tra le strade di Londra tra piccoli furti e lavoretti. Ma tutto cambia quando viene rinchiuso in prigione dopo aver aggredito una persona: capisce che, con l’aiuto dei servizi sociali, può uscire da questa spirale di autodistruzione e ricominciare a vivere. Tuttavia, ogni passo verso la rinascita si scontra con ostacoli tangibili e invisibili: le sue vecchie abitudini, i traumi irrisolti, le dipendenze e la durezza di un mondo che non sempre tende la mano.

Michael

Regia: Antoine Fuqua
Durata: 130’
Interpreti: Jaafar Jackson, Miles Teller, Colman Domingo, Nia Long, Kendrick Sampson
Uscita in sala: 23 aprile 2026

Uno dei film più attesi del 2026: un biopic musicale dedicato alla figura di uno dei più grandi cantautori della musica pop di tutti i tempi, Michael Jackson, interpretato in questo film da suo nipote. Michael ripercorre l’intera vita e carriera del grande musicista, dai primi concerti con i Jackson 5 alla carriera da solista, passando per i suoi grandi successi come i tour internazionali a momenti più personali, come gli abusi subiti dal padre Joe e la sua tormentata vita privata. Durante il film saranno presenti oltre 30 canzoni dal catalogo del Re del Pop, con i fan che si possono aspettare di ascoltare e cantare tutti i suoi successi.
Michael è quindi un ritratto a 360 gradi del grande Michael Jackson, sia dal punto di vista professionale che personale.

Gilgamesh

Regia: Simone Chesi, Lorenzo Angeli
Durata: 13’
Interpreti: Gianluca Vomero, Simone Chesi
Disponibile su: believeplay.tv

A 7 anni, Dylan rimane traumatizzato nello scoprire che, tra 5 miliardi di anni, il sole esploderà, distruggendo la Terra. Anni dopo, suo fratello Chris lo trova in un capannone abbandonato, intento a risolvere questo cosmico quanto irrilevante problema, dietro al quale sembra però celarsi ben altro.
Il cortometraggio riflette e analizza la reazione che ognuno di noi ha di fronte alla morte e all’uomo come essere finito: il protagonista infatti sfida e prova a sfuggire a quello che poi è il destino ultimo dell’essere umano: la morte. Il monologo finale diventa così una riflessione aperta sull’ineluttabilità e sulla decadenza dell’essere umano. Siamo nati per vivere, dopodiché moriamo e veniamo dimenticati.
Il vero messaggio diventa allora un invito a vivere il presente e a restare accanto alle persone che amiamo finché ne abbiamo la possibilità. È proprio questo che Chris rinfaccia al fratello: Dylan preferisce dedicare tutte le sue energie a un problema impossibile da risolvere piuttosto che stare vicino alla madre malata finché è ancora in vita.
Interessanti anche gli scatti dall’alto realizzati dai due giovani registi Simone Chesi e Lorenzo Angeli che, assieme alla maturità con cui vengono gestiti immagine, macchina da presa, montaggio e suono al servizio di una storia un po’ folle, ha fatto vincere a Gilgamesh vari premi all’ottava edizione del Believe Film Festival, tra cui il premio Miglior Contributo Tecnico.

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