Grandi e piccoli film da vedere e condividere

The Dog stars – Le stelle dopo la fine
Regia: Ridley Scott
Durata: 100′
Interpreti: Jacob Elordi, Guy Pearce, Margaret Qualley, Josh Brolin
Uscita in sala: 26 agosto
Ambientato dopo una devastante pandemia influenzale che ha quasi portato all’estinzione del genere umano, il film segue Hig, un ex pilota civile che ha perso la moglie proprio per la malattia, e Bangley, un ex marine dal carattere duro e risoluto, mentre cercano di sopravvivere alle minacce che li circondano, senza rinunciare alla speranza di trovare un futuro migliore oltre i confini del luogo in cui vivono. Una storia con protagonisti i rapporti umani, non soltanto tra Hig e Bangley, ma tra lo stesso pilota e Cima, una giovane dottoressa interpretata da Margaret Qualley, su un futuro che potrebbe essere più vicino di quello che sembra.

Tony – Diario di un giovane cuoco
Regia: Matt Johnson
Durata: 106’
Interpreti: Dominic Sessa, Antonio Banderas, Leo Woodall, Emilia Jones
Uscita in sala: 27 agosto
Tony – Diario di un giovane cuoco è il racconto coinvolgente e movimentato dell’estate che ha trasformato Anthony Bourdain nel leggendario chef, scrittore, presentatore e autore televisivo; ci immerge nella vita di un giovane ribelle, irrequieto e alla costante ricerca di sè stesso, che trova nell’adrenalina delle cucine di basso rango e nella figura del suo inflessibile mentore, interpretato da una leggenda come Antonio Banderas, la sua prima, vera, ancora di salvezza.
Da quell’estate è nata una carriera che ha reso Anthony Bourdain una delle voci più influenti della cultura contemporanea: ha fatto della cucina uno strumento per esplorare persone, culture e società, conquistando milioni di lettori e spettatori in tutto il mondo.

Coyote vs Acme
Regia: Dave Green
Durata: 97’
Interpreti: John Cena, Lana Condor, Will Forte
Uscita in sala: 2 settembre
Il film, un mix tra live-action e animazione, racconta una storia originale e davvero surreale: Willy il Coyote, il celebre personaggio dei Looney Tunes, decide di fare causa alla Acme Corporation, accusata di avergli fornito prodotti difettosi durante i suoi tentativi di catturare Beep Beep (Road Runner).
A rendere il film ancora più interessante è la sua storia dietro le quinte: Coyote vs Acme era stato inizialmente cancellato da Warner Bros nel 2023, nonostante fosse già completato, scatenando forti reazioni tra fan e addetti ai lavori. Solo successivamente il progetto è stato recuperato e distribuito, diventando un vero caso mediatico.
Un film curioso e interessante per vedere se almeno una volta il “perdente” Willy il Coyote riuscirà a vincere.

Questioni di principio
Regia: Branimir Liguori
Durata: 12’
Interpreti: Riccardo Festa, Laura Piattella, Lorenzo Bancale, Federico Scribani, Natalia Magni, Emma Casini
Disponibile su: believeplay.tv
A seguito di un furto, due famiglie romane si ritrovano costrette a confrontarsi con i propri valori, le proprie convinzioni e le conseguenze delle proprie scelte. Fino al momento in cui quei principi, tanto difesi a parole, richiedono di essere messi davvero alla prova.
Il cortometraggio ruota attorno a due temi fondamentali. Il primo è quello dell’impegno, inteso non solo come dedizione nella realizzazione del progetto, ma anche come riflessione etica. Attraverso la storia, la costruzione dei dialoghi, la fotografia e la narrazione, gli autori cercano infatti di rispondere a una domanda tanto semplice quanto complessa: fino a che punto è giusto restare fedeli ai propri principi? La parola e il confronto tra i personaggi diventano così il principale strumento attraverso cui emergono dubbi, contraddizioni e conflitti morali.
Il secondo tema è quello delle relazioni umane, con particolare attenzione al delicato rapporto tra genitori e figli. La ricerca di una connessione autentica, della fiducia reciproca e della capacità di comprendersi rappresenta il vero cuore emotivo dell’opera. I legami familiari vengono messi sotto pressione dagli eventi, facendo emergere incomprensioni, fragilità e la difficoltà di comunicare in modo sincero e autentico tra genitori e figli.
Merita infine una menzione l’importante lavoro svolto nella realizzazione della scena conclusiva, che ha coinvolto oltre quaranta persone tra attori e comparse. Una sfida organizzativa significativa, soprattutto per un gruppo di giovani autori, affrontata con impegno e determinazione. Il risultato è un finale intenso, provocatorio e capace di lasciare lo spettatore con interrogativi che continuano a risuonare anche dopo i titoli di coda.
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