Un viaggio immersivo multisensoriale al Teatro Ristori.
Preparatevi a vivere un’esperienza unica, a cambiare il concetto di teatro e museo o a immaginare un luogo in cui questi due mondi si fondono insieme.
Dal 7 giugno al Teatro Ristori teatro, musica, arti figurative e danza si uniscono nell’opera multimediale e multidisciplinare “Un bacio senza tempo – Klimt e Shakespeare in un viaggio immersivo”.
Due miti e due baci che vincono la storia e il tempo, quello iconico del padre della secessione viennese Gustave Klimt e quello eterno di Shakespeare che ha reso celebre la nostra città nel mondo. Le opere pittoriche del primo si fondono con il dramma di Giulietta e Romeo in una narrazione visiva e sonora profondamente emozionale che ci accompagnerà per tutta l’estate.
Dimenticatevi le mostre con percorsi tradizionali, sul palco del Teatro Ristori verrà ricreato il balcone degli amanti, con una proiezione di video mapping integrata e l’intera platea si trasformerà in un unico palcoscenico. È l’arte immersiva che superando le distanze tra noi e le opere apre nuove prospettive in un viaggio capace di sorprendere, emozionare e farci riflettere.
Tecnologia e arte: verso il futuro della fruizione culturale.
A raccontarci di più è Massimiliano Siccardi, artista visionario, creatore de “L’Opera Immersiva Emozionale” guida del progetto veronese insieme al compositore Luca Longobardi.
La sua è una lunga esperienza nel campo dell’arte immersiva, iniziata negli anni ’90 in Francia con spettacoli “multivisione” che si evolvono con la tecnologia: video, animazioni, musica e intelligenza artificiale che creano una forma narrativa nuova e potente. Il suo lavoro non si limita a riprodurre le opere originali, ma le reinterpreta offrendo una visione personale e fortemente emozionale dell’artista: “un’opera d’arte sull’opera d’arte di un autore.. io mi sono concentrato sull’elemento umano, raccontando la vita degli artisti attraverso le loro opere, la loro vita, la loro gioia e il dolore”.
Siccardi sottolinea, tuttavia, che la tecnologia da sola non basta: “se non c’è un soggetto forte e una sceneggiatura scritta bene, lo spettacolo non funziona… io spero poi che quando uno viene a vedere Klimt a Verona poi vada a Vienna per vedere le opere originali”.
La tecnologia, quindi, come ponte che stimola e aiuta a far crescere la cultura.

La persona: l’elemento centrale dell’Opera Immersiva Emozionale.
L’idea fondamentale dell’Opera di Saccardi è chiara: “il compito dello spettacolo immersivo è quello di rendere emotivamente forte un messaggio. Lo spettatore diventa attore in un ragionamento del genere, perché quando sei dentro il teatro, come dentro qualsiasi altro spazio, sei piccolo rispetto a queste immagini grandi, ti senti bambino e ritrovi un’intimità infantile e una scoperta del bello che magari avevi perduto”. In un gioco di specchi poi, lo spettatore vede se stesso che cammina dentro le immagini “dovunque ti sposti o ti metta hai una visione completamente diversa, la percezione della realtà è soggettiva, cambia il punto di vista e diventi protagonista”.
Teatro: “luogo magico dove avviene interazione tra azione scenica e vita reale”.
“È una prima esperienza per me e una prima esperienza mondiale di questo lavoro dentro un teatro. Scenograficamente, quando entri nel teatro sei dentro uno spazio immersivo, avvolto dall’immagine a 360 gradi”. Si crea un gioco di contaminazione e commistione tra le arti. “Questo racconto per immagini e suono ti porta verso Shakespeare, un dramma e un’opera danzata per eccellenza, ma anche nel mondo forte della secessione viennese, in questa rivoluzione del segno, del colore e del corpo”.
UN BACIO SENZA TEMPO – KLIMT E SHAKESPEARE IN UN VIAGGIO IMMERSIVO
Dal 7 giugno al 21 settembre 2025 al Teatro Ristori
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 20. Spettacolo immersivo della durata di 45 MINUTI con inizio programmato ad ogni ora.
Per informazioni: immersive.teatroristori.org