Dal 26 al 28 settembre tantissimi eventi tra la città e le cantine del territorio.
C’è un luogo dove le bollicine non sono solo festa, ma diventano voce di un territorio, narrazione culturale ed identità.
Tra le vette delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità, nasce un vino modellato da quel clima unico: il Trentodoc, bollicine di eccellenza ed espressione autentica di una terra di montagna.
Per celebrarlo ci attende un weekend che animerà di eventi l’intero Trentino!
Dal 26 al 28 settembre torna infatti il Trentodoc Festival, un appuntamento che trasforma il vino in racconto, il paesaggio in palcoscenico e ogni calice in un’esperienza sensoriale.
Promosso dalla Provincia autonoma di Trento, viene organizzato dall’Istituto Trento Doc insieme a Trentino Marketing, con la collaborazione di Corriere della Sera e il contributo attivo di tutta la filiera dell’accoglienza.
Quest’anno, giunto alla sua quarta edizione, il Festival si annuncia come il più ricco di sempre: 166 eventi in tre giorni, tra degustazioni guidate, show cooking stellati, incontri con sommelier di fama internazionale, ma anche con giornalisti, personaggi della cultura e dello spettacolo per dare voce e raccontare il vino in modo inedito e sorprendente.
Un vero mosaico di esperienze che il direttore artistico, Luciano Ferraro, vicedirettore di Corriere della Sera, ha pensato: «Trento è una delle capitali della trasformazione del vino italiano, un alimento diventato bene culturale. Il Trentodoc Festival è la consacrazione del valore non solo edonistico, ma culturale (ed economico) del vino. I vigneti ai piedi delle Dolomiti trentine sono beni culturali. Il Metodo classico del Trentino, in tutte le sue forme, è anch’esso un bene culturale che racchiude l’anima delle Dolomiti. Il Trentodoc Festival è il racconto di questa sintonia tra i vigneti e l’arte, tra il piacere e la bellezza».
I LUOGHI E GLI APPUNTAMENTI DEL FESTIVAL
La città di Trento diventa la protagonista della kermesse: nel suo centro storico, tra palazzi, cortili, giardini segreti e luoghi inaspettati si alterneranno Wine Talks e Sparkling Stories con grandi personaggi come il filosofo Telmo Pievani, l’editorialista di corriere della Sera, Riccardo Luna; il bassista e produttore Saturnino; il musicista e stand up comedian Ghemon; e ancora l’attrice comica e imitatrice Lucia Ocone, il biologo e scrittore Daniel Lumera, e molti altri.
Per gli amanti del gusto e dell’arte della cucina tornano i Cook Tales: dialoghi e show cooking con degustazione con alcuni dei più importanti protagonisti della scena enogastronomica mondiale, tra chef celebri e nuove promesse.
Ma il Festival non si ferma in città. Le 69 case spumantistiche associate all’Istituto Trento Doc apriranno le porte per Trentodoc in Cantina: un invito a vivere il vino là dove nasce, tra le montagne e le valli che lo rendono unico. Potremo partecipare ad incontri ravvicinati con i produttori, a degustazioni e wine trekking, ma anche fare yoga tra le vigne, laboratori creativi e scatenarci in feste danzanti.

E per chi cerca l’eccellenza, Trentodoc Tasting e Trentodoc in Enoteca offriranno esperienze guidate da sommelier pluripremiati e Master of Wine, con selezioni pregiate come Riserva, Blanc de Noirs e Pas Dosé, abbinate alla cucina dei migliori ristoratori locali.
Il Trentodoc Festival è più di un evento: è il Trentino che si racconta attraverso le sue bollicine, con eleganza, passione e autenticità.