Le novità della 74ª edizione del TFF.
Torna dal 24 aprile al 3 maggio per la sua 74a edizione il Trento Film Festival, il più antico festival internazionale di cinema dedicato a montagna, avventura ed esplorazione.
Nato nel 1952 e con svolgimento annuale a Trento l’evento propone documentari e film sulla natura, con l’aggiunta di eventi culturali di vario genere.
Oltre alle proiezioni presente l’iniziativa MontagnaLibri, l’annuale vetrina internazionale dell’editoria di montagna con incontri, mostre ed appuntamenti per famiglie.
La prima novità della 74a edizione del Festival riguarda la sezione Destinazione, che dal 2011 è dedicata alla cinematografia e cultura di altri paesi e aree geografiche: quest’anno la sezione volge lo sguardo ad Est, verso la Corea del Sud.
Per Destinazione…Corea del Sud sono ben 9 i lungometraggi: Save The Green Planet! (Jang Joon-hwang), Memorie di un assassino (Bon Joon-ho), Old Boy (Park Chan-wook), Poetry (Lee Chang -dong), The Himalayas (Lee Seok-hoon), Il prigioniero coreano (Kim Ki-duk), Run-Off (Kim omg-hyun), Peninsula (Yeong Sang-ho), Revolver (Oh Seung-uk). Proposte scelte tra le migliori produzioni degli ultimi due decenni e che mettono al centro cineasti coreani di assoluto valore.

Riguardo ai cortometraggi ben 4 quelli in programma: Beyond The Outside (Kim Jeong-eun), Allergy (Seyoung Kim), Sincity K (Eunsang Ko), 468-6 Mangwon Dong (Jang Jaewon), a cui si aggiungono i due corti di animazione The Popstar Water Deer And I (Lee Sasha) e Ban & Zzak (Seohyeon Kim).
All’interno del programma Destinazione grande attesa per la serata dedicata al confronto tra Kim Young-mi e Alex Bellini, due esploratori d’eccezione che attraverso racconti di viaggio indagano su esplorazione, resilienza e confronto tra essere umano e natura.
Interessante per la letteratura la presentazione del libro Made in Korea. Dalle origini al K-pop di Noemi Pelagalli, il libro più completo sulla storia della Corea scritto in italiano. Segue poi la masterclass sul cinema coreano con Fiaba Di Martino, per vedere insieme l’evoluzione, i temi e i linguaggi di una delle cinematografie più influenti del panorama contemporaneo.
In tema coreano anche il manifesto ufficiale del Trento Film Festival. A firmarlo Manuele Fior, uno tra i fumettisti ed illustratori italiani contemporanei più amati ed autore del poster della 82° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Per il Trento Film Festival il manifesto prende ispirazione dalla Corea del Sud con un disegno ricco di suggestioni orientali dove è raffigurata una montagna su cui l’unica forma di presenza umana è rappresentata da un piccolo santuario dorato.
Per la sua 74a edizione al Trento Film Festival non può mancare l’omaggio a Claudia Cardinale e Robert Redford, le due stelle del cinema scomparse a settembre 2025. Per questo a ritornare sul grande schermo saranno tre storiche pellicole.

Per l’attrice Claudia Cardinale ecco la proiezione di La pantera rosa di Blake Edwards del 1964, per l’attore e regista Robert Redford sarà proiettato L’uomo che sussurrava ai cavalli del 1998 e a seguire Il cavaliere elettrico di Sydney Pollack (1979) dove Redford recita al fianco di Jane Fonda.
In occasione del Trento Film Festival la città di Trento diviene luogo di incontro tra alpinisti, registi, scrittori e pubblico; uno spazio dove natura, arte e cinema si incontrano.