Verona si prepara ad accogliere a settembre le grandi orchestre e i solisti più apprezzati della scena internazionale, ospiti dell’Accademia Filarmonica di Verona diretta da Luigi Tuppini.
La rassegna di musica classica “Il Settembre dell’Accademia”, giunta alle XXXIIII edizione, è infatti l’evento di punta dell’intensa attività annuale svolta su diversi fronti dalla più antica accademia musicale d’Europa, e quest’anno si connota per un cartellone di straordinaria qualità.
Filo conduttore della manifestazione 2024, che inonderà di musica ed emozioni il Teatro Filarmonico della città scaligera, è infatti l’eccellenza dei protagonisti e un programma con alcune delle pagine più note, monumentali e iconiche della storia della musica classica.
Sarà la Mahler Chamber Orchestra sotto la direzione di Antonello Manacorda e la partecipazione della soprano austro-inglese Anna Prohaska – unica tappa italiana del progetto “New Worlds” – a inaugurare la rassegna il prossimo 8 settembre.
Seguiranno, la Staatskapelle Dresden con Daniele Gatti (13/09) in una delle primissime apparizioni in Italia come neodirettore dell’ensemble tedesco, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Gianandrea Noseda, con al pianoforte Jan Lisiecki e Francesco Piemontesi (18/09), i Wiener Symphoniker sotto la bacchetta di Peter Popelka e al piano Anna Vinnitskaya (22 /09) e, per finire, l’Orchestre des Champs-Elysées condotta dal belga Philippe Herreweghe che concluderà la rassegna celebrando il secondo centenario della nascita di Anton Bruckner.
Dalla rivoluzionaria Sinfonia di Antonín Dvořák “Dal nuovo mondo” all’affascinante ed enigmatico “Verklärte Nacht” (1899) di Arnold Schönberg; da Mahler con la sinfonia n. 1 “Il Titano” (1888-1899), permeata dalle prime suggestioni psicoanalitiche e da un’aura mistica, alla Sinfonia n. 5 in do minore Op. 67 di Ludwig van Beethoven e alla complessa e “apocalittica” Sinfonia n. 8 in do minore di Anton Bruckner. Nel mezzo musiche di Busoni, Widmann, Mozart, Beethoven, Čajkovskij e Bartók.