Ritorna la Fiera delle Grazie.
Il comune di Grazie di Curtatone (MN) è pronto per accogliere dal 13 al 16 agosto l’antichissima e caratteristica Fiera delle Grazie, la storica manifestazione popolare e religiosa nata ancora nel lontano 1425 per volontà di Gianfrancesco Gonzaga in occasione della Festa dell’Assunta.
Ben sei secoli di storia che si rinnovano con l’unione tra sacro e profano. Il tutto in uno dei borghi più suggestivi d’Italia.
Ogni anno in questa occasione avviene l’Incontro Nazionale dei Madonnari, artisti che arrivano da tutto il mondo per dipingere con i gessetti a ridosso della meta spirituale del Santuario della Beata Vergine, per questa edizione saranno dedicate alla pittura due intere notti da giovedì 13 al sabato 15 agosto.
Considerato uno dei più importanti eventi internazionali dell’arte madonnara, la Fiera delle Grazie diviene pura espressione di arte e colori, trasformando il sagrato della Beata Vergine e non solo, in una spettacolare galleria d’arte a cielo aperto.
Quest’anno sarà il 52° Incontro dei Madonnari e per l’occasione sono state riservate ed esaurite ben 140 piazzole destinate alle loro creazioni. Le regole da seguire? Importante che siano utilizzati esclusivamente gessetti, pastelli idrosolubili, polveri di gesso o pigmenti in polvere. Le creazioni verranno “lavate” via solo dalla pioggia e come da tradizione seguono un tema ispiratore.
Per questa annualità il soggetto sarà: “Il messaggio di San Francesco nei colori dei Madonnari”, la scelta è avvenuta in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco (1226-2026) e ripone centrali i suoi valori universali e fondanti come la natura e la sua cura, la pace e il senso di fraternità, tutti principi che diventano spunti fondamentali non solo di creazione artistica ma di riflessione. Una scelta che sicuramente lega ancora di più il Santuario delle Grazie, ispirato alla tradizione francescana, alla città di Assisi, dove i Madonnari potranno poi partecipare ad un altro evento artistico.

Per questa edizione vi sarà poi la possibilità di esplorare nuove visioni artistiche con un trattamento del sagrato ispirato agli studi di Kurt Wenner, artista americano noto per le sue opere colorate e tridimensionali realizzate su pavimentazioni. Una ispirazione di certo non banale a cui i Madonnari potranno attingere per il proprio lavoro.
Ampio spazio anche a gastronomia e tradizione con i mercati tipici della zona pronti ad offrire le prelibatezze più varie: dal panino con il cotechino in versione street food al frizzante lambrusco.
L’area mercatale, aperta dal 14 al 16 agosto dalle 7 alle 24 ospiterà ben 200 espositori e alcune associazioni di volontariato offrendo ai visitatori un’ampia scelta di prodotti: da quelli commerciali, a quelli di hobbismo ed artigianato. In aggiunta, oltre all’espetto sacro, artistico e mercatale, spazio anche al divertimento con l’area del lunapark attrezzata con ben 35 attrazioni.
Per ospitare gli artisti al meglio verrà poi allestito un vero e proprio campus dei Madonnari, una nuova struttura con bagni, spogliatoi e spazi accessibili alle persone con disabilità. Nell’area confinante sarà predisposta una tensostruttura destinata all’accoglienza notturna.
Parlando di mobilità sono previsti collegamenti tramite navetta e riguardo la mobilità sostenibile saranno possibili per molti cicloturisti varie ciclovie che permettono di raggiungere il borgo dalla zona del Garda.
Come ogni anno l’antichissima Fiera delle Grazie è in grado di attirare circa 100mila visitatori e per fronteggiare ciò il comune si organizza al meglio: dagli addetti alla sicurezza e della Croce Rossa, ai volontari.
L’antico borgo di 600 abitanti diventa così un potente ed attrattivo spazio fieristico in grado di ospitare un evento di questa straordinaria portata dove la comunità è partecipe e prima protagonista.
A distanza di secoli la Fiera della Grazie di Curtatone continua a mantenere il suo carattere unico, una dimensione fatta di colori e festa dove il mondo del sacro incontra quello del profano.