Il grande jazz, la danza e le serate d’autore. Il Ristori Baroque Festival e le attese Cene-Spettacolo di dicembre. Una nuova stagione artistica pronta a stupire
Saranno più di trenta gli appuntamenti che caratterizzeranno la nuova stagione artistica del Teatro Ristori di Verona tra arti, generi musicali e format diversificati. Un delicato mosaico tra innovazione e classicità. Le “anime” che scandiranno il cartellone artistico 2024/2025 vedranno sotto i riflettori il grande Jazz, che aprirà e chiuderà con nomi di rilievo internazionale (come Hiromi e Ray Gelato, quest’ultimo per la prima volta a Verona), la danza e le serate d’autore. Discipline, che porteranno nel teatro della città scaligera artisti di grande richiamo, come la compagnia Machine du Cirque dal Québec o la tedesca Familie Flöz famosa per i linguaggi non-convenzionali. Tornerà il Ristori Baroque Festival: la terza edizione della rassegna celebrerà la musica tra il XVII e XVIII secolo come linguaggio universale con compositori ispirati dall’arte retorica per costruire un discorso musicale in grado di commuovere il pubblico. Le suggestioni barocche vedranno anche numerosi appuntamenti “off”, diffusi per la città e in ambientazioni insolite. A dicembre invece il Ristori si trasformerà in culla della cultura e della convivialità con le attese Cene spettacolo vista palcoscenico. Le festività natalizie saranno animate dai Neri Per Caso, veri fenomeni del canto a cappella; il tradizionale Gospel del coro californiano JP & the Soul Voices e con i Black Blues Brothers, spettacolari acrobati-equilibristi. Torna, infine, il concerto di Capodanno, per festeggiare a teatro l’arrivo del 2025. Nel pomeriggio del primo giorno del nuovo anno I Virtuosi Italiani accompagneranno il pubblico nella frizzante atmosfera di Vienna.
Ottobre al Teatro Ristori
La nuova stagione artistica prenderà in via con la jazzista giapponese Hiromi in Sonicwonder (10 ottobre), pianista che nello show di apertura Tokyo 2020 ha stupito il mondo. L’equipaggio musicale con destinazione “Sonicwonderland” sarà composto da Adam O’ Farrill alla tromba, Hadrien Feraud al basso e Gene Coye alla batteria. Seguirà il primo appuntamento di teatro per famiglie con “Orzowei” a cura dell’Atelier Elisabetta Garilli (13 ottobre). Un romanzo pedagogico che porta indietro nel tempo per modalità divulgative e didattiche, ma calato profondamente nella realtà di oggi. Il 18 ottobre tornerà il grande jazz con Peter Erskine Trio & Bob Mintzer. Un quartetto formidabile, per la prima volta insieme in Europa: Peter Erskine alla batteria, Alan Pasqua al pianoforte, Darek Oles al contrabbasso e Bob Mintzer al sax. Ottobre vedrà il debutto anche delle Serate d’Autore con Beppe Severgnini e Carlo Fava, “Lo zen e l’arte della manutenzione dei social” (31 ottobre). Tra tecnologia, morale, diritto, senso civico un viaggio attraverso le parole, la musica e l’ironia accompagnati da alcuni grandi del passato, da Robert Pirsig a Giorgio Gaber.