Il 18 luglio in scena la festa del Redentore.
Torna ad incantare Venezia la Festa del Redentore, nota anche come la Notte Famosissima, uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi della tradizione veneziana.
Una notte magica in cui Venezia si illumina di colori, emozioni e spettacolo, tra tavolate in barca, celebrazioni popolari e l’inconfondibile atmosfera della laguna. Migliaia di persone si ritroveranno la sera del 18 luglio nel Bacino di San Marco per celebre uno spettacolo pirotecnico che, tra riflessi sull’acqua e giochi di luce, trasformerà il cielo veneziano in uno scenario unico.
Ma il Redentore è molto più di una festa: la storia del Redentore ha qualcosa di estremamente umano.
Nel 1577, dopo due anni di peste, Venezia fece un voto: se la città fosse stata risparmiata, sarebbe sorta una chiesa in segno di gratitudine. E così nacque la Basilica del Redentore, un capolavoro di luce e proporzioni firmato da Palladio.
La peste, infatti terminò miracolosamente pochi mesi dopo e da quel giorno i veneziani, per festeggiarne la fine, allestirono un ponte di barche che permettesse di raggiungere la fondamenta della Giudecca dando via alla tradizionale processione cui seguiva una festa liberatoria, che dura da allora con lo stesso immutato spirito di condivisione e gioia.
Oggi, oltre al ponte votivo, che viene inaugurato il venerdì sera, alla processione e alla Santa Messa, la Festa del Redentore viene celebrata dai veneziani, insieme ad amici e familiari, sia sulle rive della Giudecca che direttamente in barca, condividendo i cibi della tradizione culinaria veneziana.
E proprio le barche, addobbate e festanti, sono uno spettacolo unico nel Canale della Giudecca e nel Bacino di San Marco, per i veneziani possessori di barche, infatti, la preparazione per il Redentore è un vero e proprio rito.

La serata raggiunge il culmine con l’esplosione di luci del magnifico spettacolo pirotecnico che ha inizio alle 23.30 e termina a mezzanotte quando il campanile di San Marco risuona. La volta del cielo si illumina maestosamente emozionando tutti gli spettatori incantati con il naso all’insù.
Tra tutte le edizioni passò alla storia la notte del 1989, quando durante la Festa del Redentore venne organizzato il celebre concerto dei Pink Floyd a Venezia, considerato uno tra i più straordinari e controversi concerti rock avvenuti in Italia. Per l’occasione venne allestito un grande palco galleggiante nel bacino di San Marco e lo spettacolo fu visto da circa 200.000 persone assiepate sulle rive e sulle imbarcazioni e trasmesso in mondovisione dalla Rai con un pubblico di circa 100 milioni di telespettatori.