Torna il Bike Festival di Riva

di Andrea Molinari

Tra expo, gare e futuro della bici.

A inizio maggio, l’Alto Garda torna a essere un punto di riferimento per il mondo della bici off-road. Dal 1° al 3 maggio, Bike Festival Riva del Garda riunisce appassionati, aziende e professionisti in tre giornate che, da oltre trent’anni, segnano l’avvio simbolico della stagione outdoor.

Giunto alla 32ª edizione, l’evento ha costruito nel tempo un’identità solida, capace di andare oltre la semplice esposizione. Oltre 200 espositori e centinaia di brand trasformeranno Riva del Garda in un grande spazio di incontro, dove scoprire le novità del settore e, soprattutto, metterle alla prova.

Il cuore del festival resta infatti l’area test: più di 1.500 biciclette tra MTB, gravel ed e-bike potranno essere provate sia all’interno dell’expo sia lungo i percorsi del territorio, offrendo un’esperienza diretta e concreta. Il programma si sviluppa su più livelli, mantenendo un equilibrio tra dimensione sportiva e divulgativa.

Alle competizioni, dalla Bike Marathon alla e-MTB Challenge, si affiancano tour guidati, workshop tecnici e momenti di confronto con atleti e operatori. Un calendario pensato non solo per chi pratica a livello avanzato, ma anche per chi vuole avvicinarsi a questo universo con maggiore consapevolezza.

Tra i temi più rilevanti dell’edizione 2026 emerge quello della gestione sostenibile dei percorsi. Il Garda trentino ha raggiunto la fase finale della certificazione International Trail Rating System, un sistema che introduce criteri chiari per valutare difficoltà, esposizione e caratteristiche dei trail. Un passaggio significativo, che punta a migliorare l’esperienza dei biker e a garantire una manutenzione più attenta e duratura del territorio.

Accanto a questo, il Future Summit, in programma alla vigilia del festival, offrirà uno spazio di riflessione sull’innovazione, con un focus sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo outdoor: dalla pianificazione dei percorsi alla gestione dei flussi, fino ai cambiamenti nelle abitudini degli utenti.

Non manca, come da tradizione, una dimensione più conviviale. Gli spazi dedicati al food valorizzano le produzioni locali, mentre musica e incontri informali contribuiscono a creare un’atmosfera aperta, capace di coinvolgere anche chi non vive la bici in chiave agonistica.

Attenzione particolare è riservata ai più giovani, con attività dedicate e iniziative legate ai temi della sostenibilità. Per chi parte da Verona, il Bike Festival rappresenta una trasferta semplice ma densa, capace di restituire uno sguardo aggiornato su un settore in continua evoluzione, dove tecnologia, sport e cultura del territorio continuano a intrecciarsi.

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