«Con il progetto del Rifugio Passo Santner a 2374 metri sul livello del mare, ci siamo davvero superati, abbiamo letteralmente raggiunto la vetta del mondo dei serramenti» afferma Kristin Oberrauch responsabile della vendita diretta dall’Alto Adige a Verona.
Il linguaggio architettonico della nuova costruzione si integra perfettamente nell’ambiente alpino che la circonda: il tetto a punta ricorda la vetta di una montagna, mentre gli elementi in legno conferiscono naturalezza all’edificio.
Ma come sono arrivate finestre e intere pareti vetrate fin quassù tra le Dolomiti?
I serramenti sono stati consegnati secondo tempistiche molto precise esattamente al punto concordato al Passo Santner, e infine trasportati in elicottero fino al rifugio.
Particolarità: l’elicottero ha dovuto prendere quota gradualmente per permettere la regolazione della pressione dell’aria fra le lastre e prevenire il rischio di rottura delle finestre.
Raggiunta la vetta, i controtelai e i serramenti sono stati collocati in un’area di deposito e successivamente trasportati al rifugio con l’impiego di una ventosa per vetri e una gru da cantiere.
Finstral ha coinvolto un team di quattro persone, che in due fasi distinte si sono occupate dell’installazione dei controtelai e della posa dei serramenti lavorando per un totale di 10 giorni.

Il progetto richiedeva serramenti in grado di adattarsi all’estetica della costruzione e alla natura circostante, che assicurassero la massima funzionalità e un isolamento adeguato per far fronte al clima avverso dell’alta montagna. Inoltre, i committenti cercavano soluzioni con ampie superfici vetrate e tonalità chiare per assicurare luminosità agli ambienti interni e creare un’atmosfera accogliente.
I profili esterni riprendono armonicamente lo stile della facciata e del tetto del rifugio, mentre sul lato interno conferiscono agli ambienti un carattere moderno ed elegante. L’alluminio si è rivelato la scelta migliore anche dal punto di vista funzionale, grazie alla sua stabilità dimensionale e resistenza in condizioni climatiche estreme. I tripli vetri impiegati sono stati dotati di una lastra stratificata di sicurezza sul lato esterno, per evitare rotture in caso di pressione esercitata dagli accumuli di neve sulle finestre.
Prodotti di alta qualità, posa in opera perfetta e gestione efficiente: Finstral è riuscita anche in quest’impresa di posare serramenti nel cuore delle Dolomiti.