Con una storia millenaria e una capacità di resilienza senza pari, l’olivo è coltivato su oltre 11 milioni di ettari nel mondo, con una presenza capillare in tutti i continenti. È il simbolo della plasticità e dell’adattabilità ed è inoltre la coltura agricola più ecosostenibile al mondo, l’unica che assorbe anidride carbonica anziché emetterla.
Con oltre 400 cultivar uniche al mondo, l’olio d’oliva rappresenta per l’Italia una risorsa inestimabile.
Per valorizzare al meglio questo prodotto è nato Sol² Expo, una piattaforma di riferimento per l’eccellenza dell’olio extravergine e dei prodotti alimentari legati ai territori, che si svolge proprio a Verona.
Dopo 28 edizioni insieme a Vinitaly Sol² Expo – a full olive experience, il salone internazionale dell’olio di oliva, si prepara al debutto come rassegna indipendente dal 2 al 4 marzo 2025.
Il nuovo format di Veronafiere si distingue infatti per una proposta espositiva che coinvolge non solo l’olio di oliva, ma anche tecnologie, attrezzature per la trasformazione e cosmesi.

Il successo dell’Olio Made in Italy
Dopo 4 anni di stallo sono in positivo le esportazioni di olio d’oliva italiano (a +5,2 milioni di euro), una buona notizia per un comparto alle prese con due campagne olearie consecutive particolarmente leggere.
Stando agli ultimi dati Istat elaborati da Sol² Expo in occasione della Giornata Mondiale dell’Olivo, tra gennaio e agosto 2024 gli oli di oliva italiani hanno registrato vendite fuori confine per oltre 2 miliardi di euro, mettendo così a segno una crescita a valore del 59% e del 5,4% a volume sul pari periodo 2023.
Trainano i mercati extra-europei, in particolare Usa (+9,6%), Giappone (+6,1%) e Canada (+12,9%), ed in Europa la Germania, secondo partner commerciale tricolore (a +17,9%).
A fare da ambasciatore, l’olio extravergine di oliva (“EU Cat.1”), prodotto simbolo della dieta mediterranea e della qualità della cucina made in Italy, il prodotto più rappresentavo di una coltura, quella dell’olivo, particolarmente strategica per il Belpease anche per il suo ruolo nella conservazione del territorio.
Secondo i dati del Ministero delle Politiche agricole più del 70% dei 1,1 milioni di ettari dell’olivicoltura italiana è situata in aree di collina o di montagna, dove svolge un ruolo importantissimo non solo in termini paesaggistici e culturali, ma anche di prevenzione del dissesto idrogeologico.
Le novità della manifestazione 2025
Una delle principali innovazioni del 2025 riguarderà l’attenzione ai sottoprodotti della filiera dell’olio di oliva. Studi di settore, infatti, indicano che solo il 15% del peso di un’oliva viene sfruttato a livello commerciale, mentre il restante resta materiale di scarto.
Foglie, sansa e acque di vegetazione rappresentano invece un’opportunità di business grazie alle loro proprietà, particolarmente richieste nei settori alimentare, farmaceutico e cosmetico.
Sol² Expo risponde a queste esigenze di mercato introducendo nuove classi merceologiche provenienti dalla filiera dell’olio di oliva (oli speciali per l’Horeca, oli nutrizionali, prodotti per cosmesi e wellness, prodotti food per horeca e super horeca, oli extravergini artigianali), oltre a tecnologie avanzate per la produzione e il packaging, con un’area esterna dedicata ai macchinari.
Con una panoramica a tutto tondo su prodotto, tecnologia, formazione e turismo, Sol2Expo – Full Olive Experience accende i riflettori sull’intera filiera dell’olivicoltura italiana, dalla terra alla tavola e dalla produzione alla trasformazione, con focus che spaziano dall’olio all’oliva e tutti i sotto prodotti e derivati, fino a wellness e cosmesi.