In febbraio Fondazione Arena inaugura la Stagione Sinfonica 2024: dieci programmi diversi al Filarmonico, con percorsi interessanti e allettanti nuove proposte, rispettando la tradizionale prima del venerdì sera alle 20 e la replica del sabato pomeriggio alle 17. Pinchas Steinberg, Roberto Abbado, Lilya Zilberstein, Frank Peter Zimmermann, Pietro De Maria, Wolfram Christ sono solo alcuni degli acclamati interpreti dalla carriera internazionale che si affiancheranno in cartellone a giovani artisti fra i migliori di oggi, quali Diego Ceretta, Giovanni Andrea Zanon, Mariangela Sicilia, Enea Scala, Ryan McAdams, molti dei quali al debutto veronese. Il primo concerto, il 2 e 3 febbraio, sarà un omaggio a Bruckner per il suo bicentenario (la Quarta sinfonia “Romantica” e il colossale Te Deum con soli e coro.
Per la Stagione d’Opera e Balletto 2024, dal 18 al 25 febbraio andrà in scena una nuova produzione della raffinata La Rondine. Proseguirà così l’omaggio di Fondazione Arena a Puccini nel centenario della sua scomparsa con un’attenzione particolare ai titoli meno noti. Giovani interpreti apprezzati da pubblico e critica saranno diretti da Alvise Casellati con la regia di Stefano Vizioli. Confermati anche anteprima e preludi per gli studenti che si possono prenotare online. Il critico Alberto Mattioli presenterà l’Opera in un incontro gratuito giovedì 15 febbraio, alle 18, in Sala Filarmonica.Biglietti e abbonamenti sono disponibili sul sito www.arena.it e alla biglietteria dell’Arena.