Opera, balletto, sinfonica ed eventi speciali: il programma di Fondazione Arena prosegue ed incanta le vostre festività.
Dicembre e gennaio sono mesi di festa si sa, ma a portare la vera magia sul palco del Teatro Filarmonico di Verona ci pensa la Fondazione Arena che con le sue opere e spettacoli è pronta a replicare il sold out estivo.
Per la sezione balletto torna la danza, dopo otto anni di stop, sul palco del Teatro Filarmonico con il più classico dei titoli del grande repertorio: “Il lago dei cigni” di Čajkovskij.
La principessa Odette può rompere l’incantesimo che la costringe ad assumere le sembianze di un cigno solo grazie all’amore… ma il perfido mago Rothbart si frappone tra lei e il principe Sigfrid. L’amore redentore e la lotta tra il bene e il male, simboleggiati dal cigno bianco e dal cigno nero, sono i temi portanti del massimo capolavoro del balletto classico, grazie alla musica avvincente e immortale del compositore russo.

Quattro le serate da calendario, a cui ne sono state aggiunte due per accontentare la grande richiesta pervenuta in biglietteria, dal 15 al 31 dicembre.
Per l’opera torna l’immortale pancione che insidia le allegre comari di Windsor, “Falstaff ossia Le tre burle” e lo fa per commemorare i cinquant’anni dalla riapertura al pubblico del teatro stesso. Anche qui quattro le date dal 19 al 26 gennaio che allieteranno il pubblico sulle note del compositore Salieri, partito dalla provincia di Verona per divenire compositore di corte dell’impero a Vienna. Un titolo raro da riscoprire in occasione di questa ricorrenza speciale.
Toccherà invece alla Grande Messa di Mozart aprire il nuovo anno sinfonico del Filarmonico, concerto che fa parte del Festival Mozart a Verona.
Per informazioni e biglietti visita il sito di Fondazione Arena.