Un sentiero panoramico sul Lago di Garda.
Con il mese di maggio la stagione estiva si apre ufficialmente e con essa la voglia di stare all’aria aperta e cimentarsi in passeggiate per vivere al meglio la natura che ci circonda.
Tanti i percorsi a ridosso del lago di Garda più o meno conosciuti e praticabili.
Tra questi uno dei più spettacolari e panoramici citati tra le tante guide e travel blogger: il Sentiero del Ponale. Esso collega Riva del Garda alla valle di Ledro per una lunghezza di poco più di 10 chilometri e attraversabile in circa 4 ore. Registrato come percorso di media difficoltà è transitabile anche in bicicletta e per le sue peculiarità storiche e ambientali è tra i più apprezzati in Europa.
Partendo dal centro di Riva del Garda ci si incammina verso la centrale idroelettrica, seguendo il marciapiede della statale Gardesana Occidentale vedremo sulla sinistra iniziare il sentiero del Ponale. Appena guadagnato un po’ di dislivello cominceremo ad ammirare il panorama verso Est, sul Lago di Garda e sull’Altissimo della catena del Monte Baldo. La strada del Ponale è una vecchia strada che risale la valle del torrente Ponale, collegando il lago di Ledro con Riva del Garda.

Le ricerche storiche del sentiero ci indicano sia stato costruito nella seconda metà dell’800, più precisamente i lavori iniziarono il 1º febbraio del 1848 per terminare il 3 gennaio 1851 e permise alla valle di Ledro di uscire dall’isolamento commerciale. La lunghezza totale della strada è di 33 chilometri, di cui i primi furono i più difficili da realizzare in quanto scavati nelle pareti rocciose del monte Oro.
La strada fu in grado di soddisfare le esigenze per molti anni, nonostante le molte curve e la larghezza limitata ma, nel 1981 iniziarono i lavori su un progetto di strada alternativa, gran parte in galleria, che fu inaugurato nel 1992. A partire da quel momento la strada del Ponale, andò in disuso e fu chiusa al traffico. Solo agli inizi del 2004 la strada prese nuova vita trasformata in un vero sentiero di montagna aperto a biciclette e pedoni. Il sentiero ci conduce brevemente al primo rifugio, di recente costruzione per poi arrivare al bivio che ci invita a salire a sinistra per Pregasina ed eventualmente ancora più su a malga Palaer, o a destra direttamente fuori dalla lunga galleria della strada che porta in val di Ledro.