Scoprire Verona seguendo la corrente

di Redazione

La bellezza delle vie dell’acqua tra sentieri ed escursioni.

L’acqua è tra gli elementi chiave che uniscono l’eleganza storica di Verona all’atmosfera adrenalinica del Lago di Garda veneto. Lo scorrere inesorabile dei ruscelli e la calma degli stagni creano una rete di vie che portano alla riscoperta del territorio attraverso un nuovo punto di vista. Un piacevole tour in canoa da Garda è il modo ideale per scoprire i gioielli paesaggistici di Punta San Vigilio e la Spiaggia del Corno, per perdersi con lo sguardo nel blu dell’orizzonte.

Non solo al largo, ma anche le antiche mura di Peschiera sono fatte per essere attraversate pagaiando lungo i canali: un’esperienza alla portata di tutti per ammirare dal basso una testimonianza storica dichiarata patrimonio UNESCO. Verona è attraversata dal fiume Adige che, già nell’antichità, ha contribuito alla nascita della città come principale via di comunicazione. Oggi costituisce un elemento caratteristico: il suo continuo fluire regala un’atmosfera romantica ma anche il brivido di una discesa in gommone tra la corrente.

Verona Veneto Italy

Scoprire Verona dalle sue acque permette di cogliere scorci sorprendenti, rivelando tutto il suo splendore e la sua antica idrografia. In Lessinia, seguendo le vie del torrente Fraselle, ci si immerge nel Bosco di Giazza per avventurarsi in un percorso di trekking tra faggi, abeti e testimonianze cimbre. Verso il Soave-Est Veronese, l’itinerario ad anello comunemente chiamato Sentiero dei Fossi conduce da Ferrazze all’insegna dei tesori nascosti nella natura, per una passeggiata rigenerante tra i fiumiciattoli delle risorgive che attraversano le campagne di San Martino Buon Albergo.

Per chi crede che la Valpolicella sia solamente un luogo di degustazioni e ville venete avrà piacere di scoprire che in Valsorda, tra Sant’Anna d’Alfaedo e Marano di Valpolicella, esiste un sentiero per raggiungere un Ponte Tibetano alto oltre 50 metri.

Proseguendo lungo il Rio Mondrago, nella parte sottostante, si viene catapultati in un vero e proprio scenario giurassico fatto di felci e rocce su cui l’acqua scorre zampillando. Infine, a Gazzo Veronese è possibile addentrarsi nell’oasi naturalistica della Palude del Busatello: area tutelata dal WWF e abitata da oltre mille specie di animali. Con partenza dall’Antico Manufatto Idraulico del Gangaion, attraversando in canoa i corsi d’acqua come il fiume Bussè ci si dirige sino alle cave rinaturalizzate di Roverchiara.

Un’occasione unica per scoprire come la risorsa idrica sia fondamentale e storicamente determinante per l’evoluzione dei diversi paesaggi.

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