Grandi ritorni e nuove proposte in scena.
Il sipario si rialza e il Teatro Ristori torna a proporsi come uno dei luoghi più vivaci della scena culturale veronese. Dal 27 ottobre al 30 aprile, la Stagione 2026/27 porta in città oltre venti appuntamenti raccolti in sette rassegne, con grandi nomi internazionali, protagonisti della scena italiana, nuove produzioni e percorsi pensati per avvicinare pubblici diversi.
La novità più evidente è il ritorno della Prosa, con tre appuntamenti capaci di attraversare teatro, musica e linguaggi contemporanei. Si parte il 4 e 5 novembre con Neri Marcorè e Mi fa male il mondo, omaggio all’universo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini diretto da Giorgio Gallione. Il 4 febbraio sarà la volta di The Wall_Dance Tribute, spettacolo dedicato al capolavoro dei Pink Floyd tra danza, teatro, musica e videoproiezioni. Chiuderà il percorso Alessandro Bergonzoni, il 3 aprile, con Arrivano i Dunque, nuovo viaggio tra comicità, parole e riflessione.
Resta centrale il Jazz, curato da GeGè Telesforo, che porterà al Ristori artisti come Kurt Rosenwinkel, Tigran Hamasyan, Emma Smith, Michael Mayo e Miguel Zenón. Il 30 aprile, in occasione dell’International Jazz Day, sarà lo stesso Telesforo a chiudere la rassegna con Jazz Radio. «La sfida è continuare ad aprire il Jazz a un pubblico sempre più ampio e giovane», sottolinea il curatore.
Accanto alla musica, le Serate d’Autore offriranno occasioni di approfondimento con il climatologo Luca Mercalli, lo storico dell’arte Jacopo Veneziani e due appuntamenti dedicati alla storia della famiglia Olivetti.
A dicembre, invece, il Ristori cambierà atmosfera con le Cene Spettacolo e il Ristori Jazz Club, tra concerti, cene e un’atmosfera da jazz club. In programma Sarah Jane Morris, Miguel Angel Zotto e la Keynotes Gospel Choir, mentre le domeniche saranno affidate a Olivia Trummer, Dario Deidda e Accordi Disaccordi.

Il 2027 si aprirà con il tradizionale Concerto di Capodanno de I Virtuosi Italiani, diretti da Alberto Martini, mentre tra le novità debutta Ristori Young, evoluzione della proposta dedicata a famiglie e ragazzi. Si parte con Macbeth – Atto di Sangue di Casa Shakespeare e si prosegue con Viaggio al centro della Terra di Bam!Bam!Teatro.
Un altro capitolo importante riguarda il Ristori Baroque Festival, giunto alla quinta edizione e pronto a inaugurare una nuova fase grazie alla collaborazione con I Virtuosi Italiani. L’apertura, il 17 febbraio, sarà affidata a Jordi Savall; gli appuntamenti successivi si sposteranno nello Spazio San Pietro in Monastero, valorizzandone acustica e atmosfera. «Questa stagione nasce dalla convinzione che un teatro debba essere un organismo vivo, capace di custodire la tradizione e, allo stesso tempo, di generare nuove visioni» spiega il direttore artistico Alberto Martini.
Una filosofia che si ritrova anche nella visione di CREA Impresa Sociale, che gestisce il Ristori e lo Spazio San Pietro e punta a rafforzare il rapporto tra cultura, formazione e territorio. «L’obiettivo è rafforzare progressivamente un modello aperto, riconoscibile e radicato nella comunità», sottolinea il direttore generale Valeria Bosco. A completare il calendario tornerà nell’estate 2027 Calici di Jazz, con una formula itinerante nelle dimore del vino. Programma completo e informazioni sono su www.teatroristori.org.