Perché è importante differenziare i rifiuti elettronici
Ce ne sono di molto grandi ma anche di piccolissimi. I primi vengono tendenzialmente smaltiti correttamente, per effetto delle loro dimensioni. Qualche criticità, invece, c’è sui secondi che spesso finiscono erroneamente nel bidone del secco-residuo. Stiamo parlando dei Raee, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
Si tratta di tutti quegli oggetti alimentati da corrente elettrica o batterie che, una volta rotti o semplicemente vecchi e non più preformanti, devono essere smaltiti correttamente. Come sempre, la prima parola è prevenzione: in questo ambito, il consiglio infatti è di riparare quando possibile e conveniente, anziché pensare a gettare e ricomprare come prima soluzione.
Quando però la sostituzione è necessaria, fondamentale diventa un corretto smaltimento. Si tratta infatti di apparecchi, dai frigoriferi alle televisioni, dagli smartphone agli asciugacapelli, che al loro interno possono avere non solo componenti preziosi, come il rame e l’alluminio, che è un peccato perdere, ma anche elementi nocivi, come piombo o mercurio, che è decisamente pericoloso disperdere nell’ambiente.

E le quantità di materiale in circolo sono decisamente ingenti: a livello cittadino, nel 2024, sono state raccolte quasi 700 tonnellate (696,466), di cui oltre 500 (505,596) nei Centri di Raccolta di AMIA. I RAEE sono suddivisi in cinque categorie principali che spaziano da freddo e clima a schermi e sorgenti luminose e telecomunicazioni. Tutte, comunque, vanno conferite all’isola ecologica o all’Ecomobile, presente in tutti i quartieri e il cui calendario può essere controllato su www.amiavr.it. Se si tratta di oggetti particolarmente voluminosi, è possibile prenotare il ritiro gratuito e a domicilio chiamando il numero verde di AMIA 800 904 363 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13.
Per sensibilizzare su questo tema, l’ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di AMIA è già al lavoro con un’offerta formativa ad hoc avviata in queste prime settimane dell’anno con 20 istituti scolastici della città dove sono stati distribuiti appositi bidoni per la raccolta dei Raee non ingombranti. Il progetto raggiunge circa 3700 alunni e tutte le loro famiglie e si concretizza anche in iniziative aperte a tutta la cittadinanza. Per saperne di più, controlla la pagina Instagram di AMIA.