Prix Pictet HUMAN

di Miriam Cetti

Prix Pictet, il più importante e prestigioso premio fotografico internazionale dedicato alla sostenibilità, arriva eccezionalmente a Verona, nelle prestigiose sale della Gran Guardia in piazza Bra, con una mostra dedicata al tema “Human”: un racconto delle molteplici sfumature che caratterizzano la condizione umana e la sua interazione con il pianeta.

Giunto alla sua decima edizione, il premio venne istituito nel 2008 dal Gruppo Pictet proprio con l’obiettivo di fare leva sulla forza del mezzo fotografico per richiamare l’attenzione mondiale su questioni di cruciale importanza legate alla sostenibilità globale. Tema che rappresenta un principio guida nella gestione degli investimenti e non solo del gruppo.

La mostra, che possiamo visitare fino a marzo 2025, espone le opere dei 12 fotografi finalisti che hanno saputo rappresentare il tema Human nelle sue molteplici declinazioni. Le loro fotografie analizzano il ruolo e la responsabilità dell’essere umano come paladino del pianeta: dai documentari ai ritratti, dai panorami agli studi di luce e di processi, e affrontano i temi più disparati come la miseria delle popolazioni indigene, i conflitti, l’infanzia, il crollo dei sistemi economici, le tracce degli insediamenti umani e dello sviluppo industriale, la violenza delle bande, le terre di confine e le migrazioni.

La vincitrice di questa edizione è Gauri Gill, una fotografa indiana che da oltre vent’anni si dedica alle comunità che vivono nel deserto della parte occidentale del Rajasthan e nel Nord dell’India e che negli ultimi dieci anni si è fatta anche portavoce degli esponenti dell’arte indigena del Maharashtra. Profondamente convinta dell’importanza di lavorare con gruppi e collettività mediante quello che definisce “ascolto attivo, è stata premiata a settembre 2023 durante la prima tappa della mostra internazionale itinerante Human, allestita al Victoria & Albert Museum di Londra.

Novità di questa edizione è infine il premio People’s Choice Award, un premio che consentendo al pubblico di votare la propria serie di scatti preferita all’interno della rosa dei finalisti, lo coinvolge direttamente, puntando ad alimentare ulteriormente il dibattito sulle questioni relative alla sostenibilità portate in luce dai diversi percorsi fotografici del Prix Pictet. Il Vincitore è stato il fotografo colombiano Federico Ríos Escobar, i suoi scatti ritraggono la straziante realtà dei bambini sudamericani figli dei migranti che intraprendono l’insidioso viaggio nel Corridoio del Darién, un arduo passaggio nella giungla quasi impossibile da attraversare al confine tra la Colombia e Panama.

Per maggiori informazioni: www.prixpictet.com

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