Un aperitivo in riva al Lago di Garda nei borghi antichi della sponda bresciana.
Ha un gusto beverino ed un nome che fa sorridere. Assomiglia al più noto “cugino” veneto, Spritz, ma non è una sua semplice variate. Bensì un cocktail-aperitivo dalla personalità propria. Sto parlando del Pirlo, l’aperitivo bresciano, che nel 2017 ha colpito la giornalista americana Rosie Schaap in visita in Italia, tanto da fargli meritare il titolo di “Drink dell’Anno” sul celebre giornale The New York Times.
Fresco, delicato, compagno ideale per il meritato svago, è il miglior modo per iniziare una serata in compagnia tra golosi stuzzichini e un cocktail rigenerante guardando le sponde del Lago di Garda, nei cui bar e locali è servito secondo la ricetta della tradizione.
Il nome deriva dal verbo “pirlare”, che in dialetto bresciano significa cadere, ruzzolare. Questo nome descrive la caduta e poi risalita del vino bianco sulla base densa del bitter che attende sul fondo del bicchiere insieme al ghiaccio. La ricetta moderna del pirlo prevede l’uso di ⅓ di vino fermo, ⅓ di Campari e ⅓ di acqua gassata, a cui va aggiunta una fetta d’arancia.
Attenzione a non confonderlo però con lo Spritz. Il pirlo, recentemente inserito tra i Prodotti De.Co. (Denominazione Comunale, il Marchio che riunisce i prodotti della tradizione alimentare bresciana), non è una semplice variante dello Spritz. Il “cugino” spritz veneto è fatto invece con il prosecco o il vino bianco frizzante anziché il vino fermo, e il bitter al posto del Campari.
Al di là della tradizionale ricetta però, oggi sono ormai diffuse varianti diverse di questo aperitivo: tra le più frequenti c’è l’utilizzo dell’Aperol anziché del Campari e l’aggiunta del ghiaccio. Originariamente per il pirlo non si utilizzavano né l’acqua né l’arancia, ed era possibile giocare con le proporzioni secondo un’indicazione di massima di ⅔ di vino e ⅓ di Campari. Secondo la tradizione inoltre il pirlo andrebbe preparato in caraffe per essere poi servito fresco dopo aver riposato in frigorifero, senza ghiaccio; tuttavia oggi di solito viene realizzato al momento direttamente al bancone. Col tempo il drink si è evoluto. Bicchieri più grandi (da Pirlo a Pirlone), più ghiaccio, vino mosso come il Prosecco.

L’atmosfera giusta per una gita fuori porta e un Pirlo in riva al Lago a Manerba del Garda.
Per una sosta gustosa tra panorami impareggiabili, vi consigliamo di gustare il Pirlo nei borghi antichi gardesani: dal lungolago di Salò con un’ampissima scelta di bar vista lago, ai caratteristici centri storici di Toscolano Maderno, Padenghe, Moniga, Manerba…
In particolare Manerba è circondata dal verde ed è situata su pittoresche colline moreniche. Ideale per una gita in giornata fuori porta, ospita un rigoglioso Parco Naturale, famoso soprattutto per la Rocca e i punti panoramici mozzafiato. Inoltre nei mesi estivi si può godere anche delle incantevoli spiagge che rendono Manerba del Garda una meta perfetta per gli amanti del lago, sia per chi è alla ricerca di totale relax, sia per chi vuole praticare sport come SUP o Windsurf.
Escursione panoramica nel Parco del Rocca
Questo percorso di trekking non è affatto impegnativo ed è adatto a tutta la famiglia. Si tratta di una piacevole passeggiata che, partendo da Montinelle, giunge fino ai meravigliosi punti panoramici di Punta Sasso e della Rocca di Manerba, il punto panoramico più famoso e importante di Manerba. Da qui la vista è mozzafiato: si possono scorgere l’Isola del Garda e quella di San Biagio, ma anche la bellissima penisola di Sirmione. Il sito è impreziosito dalle affascinanti rovine di un antico castello medievale, che conferisce alla Rocca di Manerba una grande rilevanza archeologica.
I migliori locali dove bere un Pirlo
Il chiosco del porto Torchio di Manerba è il miglior locale del Garda dove bersi un “Pirlo doc”. È questo l’esito della lunga ricerca dell’aperitivo perfetto che per tutta la scorsa estate ha impegnato l’influencer Simone Zicchetti, patron della pagina “Il Bresciano Gardesano” (oltre 15mila follower solo su Instagram). Sempre secondo la ricerca dell’influencer e dei sui collaboratori il miglior pirlo, fedele alla ricetta originale e votato con un 10, lo si beve al bar Limone di Limone.