Tutti pazzi per Yayoi Kusama
Dai celebri pois alle Infinity Mirror Rooms, dalle zucche alle installazioni immersive, l’artista giapponese recentemente scomparsa ha costruito un universo visivo diventato inconfondibile, che ha attraversato l’arte contemporanea per arrivare fino alla moda (celebre la collaborazione con la casa Louis Vuitton) e all’illustrazione.
Vi proponiamo quattro libri della Biblioteca Civica, disponibili al prestito: il catalogo di una mostra newyorkese del 2015, due libri illustrati di divulgazione per ragazzi sulla vita e l’opera dell’artista e l’edizione da lei illustrata del capolavoro di Lewis Carroll Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie.

David Zwirner
(David Zwirner Books, 2016)
Conosci il mondo
Yayoi Kusama. Give me love
“With all my art and soul willing for eternal life”.
Il catalogo documenta la mostra allestita nel 2015 presso la galleria David Zwirner di New York, che ha segnato il debutto negli Stati Uniti di The Obliteration Room: la trasformazione progressiva di uno spazio da un ambiente domestico interamente bianco a una stanza straordinariamente satura di colori, con soffitti, pareti e arredi ricoperti da una miriade di adesivi multicolori applicati dai visitatori nel corso della mostra. Il volume include splendide riproduzioni di dipinti di grande formato appartenenti alla serie My Eternal Soul e una selezione di sculture in acciaio di grandi dimensioni raffiguranti le amate zucche. Apre il catalogo una poesia dell’artista.

Sarah Suzuki e Ellen Weinstein
(MoMA-Fatatrac 2017)
dagli 8 anni
Isa di mare
Yayoi Kusama. Da qui all’infinito
“All’età di ventotto anni mise in valigia i suoi kimono di seta e migliaia di disegni e imbottì di dollari le punte delle sue scarpe”.
Prodotto dal Museum of Modern Art di New York, il libro illustra la vita dell’artista, la sua passione per l’arte coltivata fin da bambina, il trasferimento dal Giappone a New York nel 1958 e il successo internazionale grazie allo stile inconfondibile con cui ha conquistato non solo i musei e le gallerie d’arte, ma anche la moda e l’arredamento. Ė anche il racconto della sua tenacia nel sopportare sacrifici economici e personali e della fedeltà alla sua visione dell’arte, anche contro il parere della propria famiglia e le mode artistiche dell’epoca.

Fausto Gilberti
(Corraini 2019)
dai 7 anni
Yayoi Kusama
Dal Giappone all’America e ritorno: l’illustratore Fausto Gilberti dà la parola a Yayoi Kusama, che ci racconta la sua storia in prima persona. A New York incontra Georgia O’Keeffe, la più grande pittrice americana, che comprò il suo primo quadro. L a sua arte stupisce il pubblico con idee sempre nuove: Kusama riempie grandi tele di reticoli infiniti di puntini, usa i suoi happening per lanciare messaggi importanti, disegna vestiti da far indossare a venticinque persone contemporaneamente… Creare le sue opere la fa sentire bene: dalle famosissime zucche, che ha amato fin da bambina, alle stanze piene di luci e specchi che riflettono tutto all’infinito. Il testo è in italiano e in inglese.

Lewis Carroll, Yayoi Kusama
(Orecchio acerbo 2013)
dagli 8 anni
Le avventure di Alice nel pese delle meraviglie
L’incontro sorprendente tra il grande classico della letteratura per ragazzi di Lewis Carroll e la psichedelica arte a pois di Yayoi Kusama dà vita a un prezioso libro pubblicato in Italia da Orecchio Acerbo.
L’artista non poteva che riconoscersi nel mondo dell’Alice di Carroll popolato, come il suo, da rappresentazioni fantastiche di passioni, paure e desideri. Un mondo dove l’immaginazione e la libertà espressiva regnano sovrani, le percezioni spaziali e temporali vengono stravolte e azioni e parole, apparentemente svuotate del loro senso logico, diventano materiale per paradossi, non-sense e indovinelli senza soluzione.
Le pagine di quest’edizione pullulano così dei noti pattern a pois colorati dell’artista, dando vita a figure e astrazioni vicine ai giochi cromatici dell‘arte psichedelica. Le tavole non sempre accompagnano il testo: si muovono liberamente, alludendo ai testi, senza mai definirli, enigmatiche e inquietanti come il sorriso del gatto Cheshire.
Kusama rifugge dalle immagini più scontate dei personaggi rappresentati da schiere di illustratori: vuole lasciare al lettore uno spazio di fantasia, all’interno del quale poter scegliere e creare.
L’immagine di Alice compare soltanto due volte: quando diventa altissima (Kusama rappresenta solo la testa con il lungo collo) e nell’ultima illustrazione, così classica con l’abitino rosso a pois bianchi che riprende la fantasia della collezione Louis Vuitton, affacciata alla finestra di una grande zucca gialla.
Tutti i libri sono disponibili nel Catalogo delle Biblioteche del Comune di Verona al link: www.abv.comune.verona.it