Pagina dopo pagina – giugno/luglio

di Anna Malgarise

in collaborazione con Biblioteche del Comune di Verona

Parole per giocare, parole per ricordare e costruire il futuro.
Mentre Pimpa, la cagnolina a pois che compie 50 anni, racconta l’estate ai nostri bambini con il brio gioioso delle sue rime, agli adulti proponiamo Le sarte della Villarey, una storia vera di solidarietà femminile e di resistenza, e Fra le righe, approfondimento critico sull’arte della traduzione.
In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, suggeriamo infine La Costituzione delle parole, libro aureo sulla nostra Carta Costituzionale – la più bella del mondo – scritto per i piccoli ma utile anche per i grandi.

Altan (Franco Panini, 2024)
Dai 2 anni

Pimpa è estate

Nel 2025 Pimpa festeggia un compleanno davvero speciale: 50 anni di una cagnolina a pois che ha sempre 5 anni! Ci racconta Altan: “La Pimpa è nata per caso, un pomeriggio, a Milano, nel 1975. Facevo dei disegnini per mia figlia che aveva due anni. E mi chiedeva di disegnare per lei una nave, un orso, un sole. E tra queste cose che disegnavo è venuta fuori anche la Pimpa. Poi è nata una storiellina e la storiellina è piaciuta al Corriere dei Piccoli…”
Con Pimpa è estate, possiamo scoprire la stagione più calda dell’anno: mare, sole, giochi e vacanze! Un cartonato sagomato, perfetto per mani piccine, e un testo divertente in rima.


Elena Pigozzi (Mondadori, 2025)

Le sarte della Villarey

Ancona, 1943. Laura, diciottenne, è rimasta sola con il fratello Milo. La aiuta Alda: vedova, cresce quattro figlie lavorando come sarta alla Caserma Villarey, dove Laura può imparare un mestiere. Con l’occupazione tedesca, vi vengono rinchiusi tremila soldati italiani in attesa di essere deportati in Germania. In una città devastata dai bombardamenti e ormai allo stremo, sarà il coraggio resistente di Alda e delle sarte della Villarey a tessere per loro una via di salvezza.
Un romanzo corale, una scrittura raffinata, esito di un’accurata ricerca storica, che restituisce memoria alla ribellione silenziosa delle donne che hanno saputo resistere e reagire agli orrori della guerra.

Silvia Pareschi (Laterza, 2024)

Fra le righe. Il piacere di tradurre

Nota traduttrice dei grandi scrittori angloamericani (sua la voce di Jonathan Franzen e di Ernest Hemingway), Silvia Pareschi è da molti anni formatrice e divulgatrice sull’arte della traduzione e, recentemente, portavoce delle istanze dei traduttori letterari nel dibattito sull’uso dell’intelligenza artificiale nei mestieri creativi.
In Fra le righe ci racconta il suo incontro con i grandi autori e i loro capolavori, la sfida quotidiana nel renderli accessibili e farli amare al grande pubblico e il suo progressivo innamoramento per il laboratorio sulla parola e la traduzione, un lavoro definito “a bottega” che affronta oggi l’impatto con gli sviluppi applicativi dell’IA.

Susanna Mattiangeli, illustrazioni di Giovanni Gastaldi (Lapis, 2024)

La Costituzione nelle parole. La storia di come è stata scritta la Costituzione italiana

“Sì, la nostra Costituzione è il risultato del lavoro di 556 cervelli. Un testo scritto a 1112 mani, si potrebbe dire, ma ovviamente non lo dice nessuno.
Oltre a essere la legge delle leggi, il nostro patto sociale, il sostegno della nostra democrazia eccetera eccetera, la Costituzione è un gigantesco esempio di scrittura collettiva. Come hanno fatto? È davvero difficile immaginare come sia stato possibile mettere d’accordo così tante persone per comporre un testo giuridico definito uno dei più belli del mondo”.
Articolo dopo articolo, Susanna Mattiangeli ci accompagna alla scoperta delle idee e delle convinzioni dei padri e delle madri costituenti, raccontandoci lo sforzo condiviso di superare i conflitti e trovare, tutti insieme, le parole più chiare e giuste su cui poter fondare l’Italia della ricostruzione dagli orrori della dittatura fascista e della seconda guerra mondiale.
Frutto di un attento studio degli atti parlamentari del tempo e di documentazione d’archivio, il libro narra il dibattito dell’Assemblea Costituente con un racconto live che restituisce le convergenze sui grandi principi dalle diverse posizioni e il paziente lavoro di setaccio sulla lingua, sulle parole e sulle idee. Tra i costituenti c’erano anche 21 donne e il loro contributo fu fondamentale per affermare il diritto alla parità di genere, cosa non affatto scontata in un paese che le aveva viste votare solo nel 1946.
La struttura grafica, ricca di annotazioni e approfondimenti, e le illustrazioni arricchiscono il saggio, pensato per i ragazzi ma che suggeriamo anche ai grandi.

Tutti i libri sono disponibili nel Catalogo delle Biblioteche del Comune di Verona al link: www.abv.comune.verona.it

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