Olimpiadi a Cortina su il sipario

di Giorgia Castagna

Cortina d’Ampezzo il cuore storico dei Giochi

Ormai ci siamo, stiamo per entrare nel vivo delle gare e le prime ad avere luogo saranno quelle di Cortina d’Ampezzo. La città sarà la prima italiana ad ospitare per due volte i Giochi Olimpici. Dopo ben settant’anni, il braciere olimpico si accenderà infatti per la seconda volta nella città veneta. In realtà, Cortina avrebbe dovuto ospitare anche l’edizione del 1944, annullata a causa della Seconda guerra mondiale.

In totale sono quattordici gli impianti olimpici, distribuiti in tre diverse regioni: Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. Una vera Olimpiade diffusa, con gli sport sul ghiaccio disputati in città e gli eventi sulla neve nelle regioni montane.

La cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si terrà il 6 febbraio a Milano ma in realtà, come spesso accade, le competizioni inizieranno già due giorni prima. Il 4 febbraio si disputeranno a Cortina le prime gare di doppio misto di curling, mentre il giorno successivo prenderanno il via anche le gare femminili di hockey su ghiaccio a Milano e il Big Air di snowboard a Livigno. In totale saranno quattordici gli impianti di gara tra Milano e Cortina distribuiti in quattro cluster, a conferma del modello di Olimpiade diffusa scelto dagli organizzatori. Le sedi coinvolgono Milano, la Valtellina in Lombardia, Cortina d’Ampezzo in Veneto assieme a Anterselva e la Val di Fiemme in Trentino-Alto Adige.

Entrando nel vivo il cluster di Cortina d’Ampezzo rappresenta come detto uno dei cuori storici dei giochi e ospiterà quattro impianti: Cortina Sliding Centre, sede di bob, skeleton e slittino; Tofane Alpine Skiing Centre, destinato alle gare di sci alpino; Cortina Curling Olympic Stadium, dove si disputeranno le competizioni di curling ed infine la Biathlon Arena di Anterselva (Arena Alto Adige), fuori zona perché in provincia di Bolzano, ma sede delle competizioni di biathlon.

Sliding Centre

Al nuovo Sliding Centre di Cortina d’Ampezzo i protagonisti saranno: bob, skeleton e slittino. La sede di gara sorge sul tracciato della mitica pista intitolata a Eugenio Monti, il “Rosso Volante” due volte Olimpionico di bob a Grenoble nel 1968, già teatro dei Giochi Olimpici Invernali del 1956 e di tante storiche imprese degli atleti e delle atlete azzurre. Durante Milano Cortina 2026, la sede di gara ravviva e proietta così nel futuro l’antica tradizione ampezzana negli sport di scivolamento.

Tofane Alpine Skiing Centre

Lo sci alpino Olimpico femminile e lo sci alpino Paralimpico femminile e maschile saranno i protagonisti al Tofane Alpine Skiing Centre. Il centro sportivo di Cortina d’Ampezzo deve il suo nome alle Tofane, uno fra i più importanti gruppi montuosi dell’area delle Dolomiti Orientali, e sarà il palco ideale per le sfide mozzafiato di atleti e atlete.

Qui tra i tracciati del comprensorio, svetta una regina delle gare veloci e adrenaliniche: Sua Maestà l’Olympia delle Tofane. Una delle piste più iconiche del mondo, che ha una lunga storia legata ai cinque cerchi. Dopo il successo di Cortina 1956, dal 1993 è diventata tappa fissa della Coppa del mondo femminile nella discesa libera e nel super G.

Cortina Curling Olympic Stadium

Lo stadio del Cortina Curling Olympic Stadium si prepara invece ad ospitare Curling e curling in carrozzina. Costruito nel 1955 in occasione dei primi Giochi Olimpici Invernali in Italia, nel 1956 ha ospitato la Cerimonia di Apertura dell’evento e le competizioni di pattinaggio di figura.

Nel 2026, nello stesso luogo, si chiuderà un cerchio: i migliori giocatori e giocatrici di curling provenienti da ogni angolo del pianeta saranno pronti a contendersi le medaglie Olimpiche e Paralimpiche dando vita a uno spettacolo di precisione, strategia e fair play. Ma non è tutto, lo stadio farà da cornice alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali italiani, un evento che sigillerà l’edizione 2026.

Antholz-Anterselva Biathlon Arena

A chiusura del nostro tour sui “campi caldi” che vedranno gareggiare i grandi olimpionici, arriviamo al biathlon, protagonista all’Antholz-Anterselva Biathlon Arena. La sede di gara, situata a 1.600 metri di altitudine, tra le vette delle Alpi e a un passo dal confine austriaco, è il luogo dove l’energia di tanti appassionati si fonde con l’eccitazione di un debutto.

Per la prima volta, infatti, l’Arena diventa Olimpica accogliendo le gare di biathlon, nel segno di una lunga tradizione legata alla disciplina che combina sci di fondo e tiro a segno con la carabina. Da oltre 50 anni, a partire dal 1971, il luogo ha ospitato eventi di prestigio internazionale, dalle tappe di Coppa del mondo ai sei Campionati mondiali, diventando un punto di riferimento per gli amanti di questo sport, anche grazie alla popolarità e al talento sportivo di Campioni come Paul Zingerle.

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