Dal 12 al 18 novembre al via la prima edizione.
Al via a Verona un nuovo festival letterario che, dal 12 al 18 novembre, riporterà i libri in primo piano, tra la curiosità dei lettori, le spiegazioni degli autori nei caffè e ristoranti storici situati nel cuore della città scaligera. Questo è lo scopo principale della prima edizione di BookWalk, ideato dalla giornalista veronese Anna Martellato con il sostegno del Gruppo Food Democracy e del suo lungimirante imprenditore Michael Cortelletti.
Anna, come è nata l’idea?
«BookWalk – senza radici non si vola – nasce dalla esigenza di far uscire le storie dalle pagine dei libri, di camminare tra la gente, di respirare il profumo del caffè e del tintinnio dei bicchieri. C’era bisogno di far conoscere i libri al lettore con i tempi giusti, senza fretta, di non farli restare sugli scaffali».
Si svilupperà tra le vie storiche di Verona…
«Si tratta del primo Festival Letterario tra le vie cittadine, nelle piazze più belle della città, nei suoi locali più belli. I libri, come citato prima, vivranno negli storici caffè, nei ristoranti, nelle sale più belle e persino tra le lettere che gli stessi lettori scriveranno durante il festival e che lasceranno in una cassetta speciale».
Entrando nel programma di BookWalk, troviamo una serie di attività che vanno oltre i classici incontri con gli autori. Tra queste anche Il caffè struggente ovvero sette reading originali scritti appositamente per ciascuna giornata del festival accompagnati dalla presenza di autori contemporanei. Un filo unico che collega passato e presente tramite narrazioni intense insieme ad un workshop sulla scrittura epistolare coordinato da Miryam Scandola, giornalista esperta nelle lettere d’autore. Altro momento da segnalare è Una stanza tutta per noi: due giornate dedicate ai romanzi d’esordio dove giovani talenti dialogano con scrittori affermati durante brunch nel cuore pulsante di Verona.
Tanti gli appuntamenti previsti.
«Sarà una settimana di incontri, brunch, reading struggenti e cene d’autore. L’idea è di far incontrare gli scrittori con i lettori senza filtri, alla stessa tavola con la stessa sete di storie».
Ogni giorno alle ore 17 a Casa Mazzanti caffè in piazza Erbe, verrà servito l’High Royal Tea: una pausa dolce accompagnata da scones (panini tipici britannici) e tramezzini simbolo del tè all’inglese. Questo momento conviviale ospiterà nomi noti della letteratura Royal come Antonio Caprarica, Paola Calvetti e Lavinia Orefici autrice di Royal Saga.

Anna Martellato, hai ideato un festival che si svilupperà in tre anni.
«BookWalk è visionario, radicato e libero e si svilupperà in tre anni, tre tappe che avranno un’unica direzione. Si accompagnerà chi legge in questa prima edizione intitolata Senza radici non si vola, proseguiremo nel 2026 con Vola solo chi osa farlo e nel 2027 Fà ciò che ami».
Domenica 15 novembre la stessa direttrice artistica del Festival insieme a Regina Stefanini, esperta degli oli essenziali, guideranno i partecipanti verso una forma nuova di scrittura basata sull’attivazione dei sensi soprattutto dell’olfatto.
Non mancheranno i reading party, appuntamenti serali dalle ore 21:30 alle 23 a Casa Mazzanti dove ciascun partecipante legge autonomamente senza discussioni obbligate o presentazioni formali.
L’atmosfera intima prevede luci soffuse, musica discreta, drink, divani comodi: tutto studiato perché ognuno possa godersi quel tempo lontano dal caos quotidiano.
Ed infine le Cene d’autore. In alcuni locali selezionati del centro cittadino, gli scrittori incontreranno piccole platee in intimità attorno a tavole apparecchiate. Sarà possibile ascoltare racconti dietro le quinte delle opere mentre si gustano portate preparate appositamente. Tra gli invitati figurano Wanda Marasco nota per Di spalle a questo mondo, Cristina Caboni, David Blixt autore de Il Cavaliere della Profezia di Dante.
Per scoprire tutto il programma, gli incontri e le prenotazioni visitate il sito.
