Per celebrare la nuova stagione di musica e cultura barocca per la terza edizione del Ristori Baroque Festival, in scena dal 1 al 15 marzo, un grande ritorno sul palco veronese del maestro Tom Koopman e la sua Amsterdam Baroque Orchestra. La serata (fuori abbonamento) dedicata al direttore d’orchestra e ai suoi musicisti sarà giovedì 13 marzo, quando per l’occasione ascolteremo i celebri Concerti brandeburghesi di Johann Sebastian Bach. Koopman è considerato uno dei più grandi interpreti viventi della musica barocca.
Il maestro che dirigerà l’orchestra da lui fondata nel 1979 vanta un curriculum eccezionale e la sua fama lo segue in ogni parte del mondo. Nato a Zwolle in Olanda, Ton Koopman ha avuto un’educazione classica. Studiò musicologia, organo clavicembalo, ricevendo per questi ultimi il “Prix d’Excellence”.
Attratto fin da subito dagli strumenti antichi e dalla musica barocca, con particolare attenzione a J. S. Bach, diventa presto figura di riferimento nel movimento dell’interpretazione antica.
Si è esibito nelle più importanti sale da concerto e nei più prestigiosi festival, avendo l’opportunità di suonare sui più raffinati e preziosi strumenti antichi esistenti in Europa.
Svolge un’intensa attività come direttore ospite e ha lavorato con le principali orchestre del mondo, tra le quali spiccano Filarmonica di Berlino, New York Philharmonic, Munich Philharmonic, Boston Symphony, Chicago Symphony, Royal Concertgebouw di Amsterdam, Orchester des Bayerischen Rundfunks, Tonhalle Orchester di Zurigo, Wiener Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Radio France, DSO Berlin, San Francisco Symphony e Cleveland Orchestra. Professore all’Università di Leiden e Membro Onorario della Royal Academy of Music di Londra oltre che direttore artistico del Festival “Itinéraire Baroque”
Il programma del Ristori Baroque Festival
Il Ristori Baroque Festival aprirà quindi sabato 1 marzo con il violinista di fama internazionale Fabio Biondi, nonché fondatore dell’ensemble Europa Galante. Assieme a lui la sua orchestra proporrà una delle opere più iconiche del repertorio barocco: Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi. Si proseguirà il 4 marzo con il clavicembalista Niccolò Pellizzari, che nell’esclusivo Spazio di San Pietro in Monastero, esplorerà il confronto tra due grandi dinastie musicali i Bach e i Couperin.
Il 6 marzo, La Compagnia di danza MMCDC offrirà una performance multidisciplinare intitolata le passioni umane. Il 7 marzo sarà la volta dell’Ensemble L’Astrée con Francesco d’Orazio e Sandro Cappelletto in Follie e Battaglie, esplorazione musicale tra gli echi della guerra e le follie della creatività.
Il 9 marzo un evento per famiglie sarà animato dall’atelier Elisabetta Garilli per un pubblico di tutte le età. Il 14 marzo, vedrà protagonista il giovane talento Nicola Benetti in “Europa vagante” viaggio di tre grandi come Bach, Telemann e Händel accomunati non solo da un imponente personalità musicale, bensì da un legame personale. La chiusura prevista il 15 marzo sarà affidata ai Virtuosi Italiani con “Acqua in musica” percorso musicale ispirato al tema dell’acqua: elemento simbolico e fonte d’ispirazione per numerosi compositori barocchi.
Carnet Verona è mediapartner del Ristori Baroque Festival