Miryam Scandola: quando l’amore si racconta

di Miriam Cetti

Giornalista, con il suo podcast “Corrispondenze” racconta la vita di scrittrici e scrittori a partire dalle lettere che hanno inviato alle loro persone amate

Miryam Scandola, giornalista professionista da sempre autrice di interviste e approfondimenti culturali, nel 2023 ha lanciato “Inserto sull’addio” una newsletter interamente dedicata agli scambi epistolari delle autrici e degli autori più famosi della letteratura.  Il mese scorso, in occasione del premio Cara Giulietta, è stato presentato il suo podcast “Corrispondenze. Quando gli scrittori si scrivono” realizzato insieme a Storie avvolgibili, con la partnership del club di Giulietta e le musiche originali di Veronica Marchi.

Miryam, è da poco iniziato questo tuo nuovo progetto in cui affronti un tema a te caro: l’amore raccontato attraverso le lettere di alcune delle più belle coppie della letteratura. Come mai hai deciso di presentare queste storie attraverso una forma di comunicazione nuova: quella orale, del podcast? 
Credo che quella scrittura periferica, lontana dalla letteratura “più ufficiale”, arrivi a tutti noi, perché parla anche dei nostri amori. Per questo è importante condividerla. Lo faccio con la mia newsletter “Inserto sull’addio” e così faccio nel podcast che è uno strumento straordinario per dare conto di storie complesse. L’oralità è qualcosa alla quale abbiamo affidato la nostra memoria millenaria. Erano dette a voce, se ci pensiamo, le storie più belle che la sera, prima di andare a dormire, qualcuno ci ha raccontato.

Come ti poni tu da donna, scrittrice e mamma riguardo l’8 marzo: è sempre un’occasione importante da ricordare e celebrare? 
Mi piacerebbe che non fosse necessaria come non vorrei ci fossero quote rosa e libretti sulla forza interiore delle donne. Io la differenza di genere l’ho sentita forte quando ho scelto di diventare madre. Ho percepito l’incognita del lavoro. Ho avuto però, e ho, la fortuna di mio marito. Per lui i miei sogni professionali sono sempre venuti prima di ogni cosa; mi ha preso per mano e ha lottato con me. Ho due bimbi, due maschi. Sogno per loro un futuro di equilibrio, dove possano essere liberi dall’obbligo di performare un ruolo. Ho due nipoti femmine e sogno per loro la stessa identica cosa.

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