Dal fenomeno Din Don Down di Ruffini alla musica dei Pooh.
Attore, sceneggiatore, conduttore, regista e produttore. Paolo Ruffini impegnato nel cinema, in TV e a teatro è da sempre attivo nel sociale con numerosi progetti, soprattutto legati alla disabilità e all’inclusione. A breve è pronto a tornare a Verona con uno spettacolo che ha registrato il sold out in soli cinque giorni.
Stiamo parlando del fenomeno Din Don Down – Alla ricerca di (D)io, che dopo oltre 70 date sold out e 100.000 biglietti venduti, sbarca sabato 2 maggio 2026 all’Arena di Verona, che apre proprio con Din Don Down la sua stagione extra lirica. Lo spettacolo dei record di Paolo Ruffini con la Compagnia Mayor Von Frinzius di attori con disabilità, con Claudia Campolongo al pianoforte, diretto da Lamberto Giannini e prodotto da VERA Produzione, ha raccolto fin da subito un inaspettato successo nel pubblico e ha raggiunto numeri impensabili, risultando uno dei più grandi successi teatrali degli ultimi anni.
Più che uno spettacolo Din Don Down è una vera e propria esperienza da vivere e da cui lasciarsi trasportare. Un happening comico che sovverte il senso più profondo di ciò che ci ostiniamo a definire “normale” e che, attraverso un perfetto mix di comicità, tenerezza e disobbedienza, esplora il senso della spiritualità e della vita.
«Questa data per me non è una data ma un vero e proprio evento; evento – commenta Ruffini – che si terrà non in un teatro ma in un monumento. È un vero e proprio onore aprire la stagione extra lirica ed è per questo che voglio ringraziare la Fondazione Arena e il Sindaco. Saremo oltre ottanta sul palcoscenico e sarà un’edizione con una confezione particolare» conclude il conduttore.

Il successo di Din Don Down è arrivato anche in Vaticano, dove Paolo e i ragazzi della Compagnia hanno incontrato Papa Leone XIV, e a Montecitorio, dove Paolo Ruffini e Federico Parlanti hanno ritirato il prestigioso Premio 100 eccellenze italiane. Sui social, i video di queste esperienze e delle numerose standing ovation dello show hanno raggiunto milioni di visualizzazioni, diventando virali e confermando l’apprezzamento del pubblico per un progetto artistico che affonda le sue radici nel senso più profondo dell’inclusione, la valorizzazione dell’unicità di ciascuna persona.
L’Arena apre la stagione a tutta musica
Ormai ci siamo, l’anfiteatro romano è pronto ad accendere luci e musica per la sua nuova stagione in arrivo con un calendario, quello del 2026 dell’Arena di Verona con grandi concerti pop-rock oltre che la prestigiosa stagione lirica.
Ad inaugurare la musica nelle serate del 14 , 16 e 17 maggio ci penseranno i Pooh con La nostra Storia in Arena, tre concerti imperdibili, tre spettacoli inediti per la band che più volte nel corso della sua lunga storia è stata protagonista di concerti in Arena ma che questa volta sarà accompagnata eccezionalmente da un’orchestra di 40 elementi.

Per l’occasione, infatti, i Pooh saranno affiancati dall’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, diretta dal Maestro Diego Basso, regalando nuove emozioni a tutto il pubblico. Un evento pensato per celebrare, ricordare e condividere un viaggio musicale lungo sessant’anni, in uno dei palchi più iconici del mondo.