Maggio di fuoco per l’ensemble “l’Appassionata”

di Francesca Saglimbeni

La formazione di giovani professionisti nata per volontà del mecenate Giuseppe Gaspari accompagnerà anche la celebrazione di Papa Francesco allo stadio

Dopo quattro stagioni musicali tra Sala Maffeiana, Filarmonico e Ristori, una serie di rassegne collaterali in altre location cittadine, e presenze in prestigiosi festival nazionali e internazionali, tra cui si annoverano anche debutti extra-continentali, come quello alla Carnegie Hall di New York e quello a Seul, in Corea del Sud, l’ensemble cameristico “L’Appassionata” continua a far parlare di sé, guadagnandosi un posto in prima fila anche nell’”Arena di Pace” al Bentegodi con Papa Francesco.

Già impegnata nella nuova rassegna di primavera, inaugurata il 17 marzo con la celebre violinista solista Anna Tifu, l’orchestra di giovani professionisti nata a Verona nel 2019, per volontà dell’imprenditore mecenate Giuseppe Gaspari, padre della Gaspari Foundation, è stata infatti scelta per accompagnare la celebrazione eucaristica che il Santo Padre presidierà nello stadio cittadino il 18 maggio 2024 alle ore 16:00.

Uno speciale fuori programma, incastonato tra due appuntamenti del cartellone altrettanto importanti: domenica 12 maggio, l’orchestra sarà eccezionalmente al Teatro Filarmonico per debuttare nell’esecuzione integrale dei sei Concerti Brandeburghesi di J.S. Bach, pietra miliare del repertorio per orchestra da camera (inizio concerto ore 18:00).

Mentre il 19 maggio, sempre guidata dal maestro concertatore Lorenzo Gugole, tornerà in Maffeiana per proporre un repertorio intitolato «Virtuoso».

Grazie alla promotrice Gaspari Foundation (fondazione privata dedita alla promozione delle arti e della cultura, alla valorizzazione dei giovani talenti e al benessere della comunità sociale), per l’occasione giungerà per la prima volta a Verona il pianista ungherese Janos Balàsz, prima virtuoso interprete del Concerto per pianoforte n.1 in mi bemolle maggiore di Listz, poi solista nella Rapsodia Ungherese n.2 per pianoforte e archi, eseguita insieme all’Appassionata (ore 11:00). Quest’ultima, quindi, congederà il pubblico con un altro autore fondamentale dell’Est Europa, eseguendo la Serenata per archi in mi maggiore Op. 22 di Dvorak.

L’ingresso ai concerti è su offerta libera, da destinare alle attività benefiche promosse dalla fondazione, previa prenotazione sulla piattaforma web Eventbrite.it.

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