Le nuove proposte didattiche di AMIA dai 3 anni in su.
«Se amate l’ambiente, se amate il nostro pianeta, Ambiente che passione non può che essere nei vostri pensieri perché le idee green diventano realtà a scuola! – esordisce così Maria Cristina Buniotto, referente dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di AMIA Verona, e continua – i numeri raggiunti ci fanno particolarmente piacere perché dimostrano non solo l’interesse delle scuole per le tematiche ambientali, ma anche per le modalità nuove e diverse con cui oggi le proponiamo».
AMIA Verona, con l’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale, continua anche nell’anno scolastico appena cominciato, la sua intensa attività nelle scuole, ponendosi come obiettivo quello di raggiungere le 200 scuole per un totale di 8mila studenti. Gli studenti e le stundentesse, inoltre, sono il tramite per continuare a promuovere una cultura al rispetto dell’ambiente, alla corretta raccolta differenziata, alla sensibilizzazione verso il riuso e il riciclo che AMIA sta portando avanti in questi anni di transizione e cambio del sistema di raccolta.
E proprio per raggiungere e coinvolgere sempre più bambine e bambini, ragazze e ragazzi l’offerta formativa spazia a 360gradi sui temi ambientali proponendo attività didattiche, laboratoriali e interattive e arruolando realtà virtuale, l’arte della fotografia e la tecnica di ripresa dello “stop motion”, strumenti digitali e Intelligenza Artificiale. Con la logica dell’imparare facendo, l’ufficio scuole entra così in classe per mettere al lavoro i più giovani, farli sperimentare e sensibilizzarli alle tematiche ambientali sempre più fondamentali.

Sono diversi i progetti proposti per un totale di 20 laboratori, differenti per ordine e grado della scuola: ad esempio “Ciak si gira: i segreti dei tessuti” per le primarie, “In onda per il pianeta” per le scuole secondarie, “Rifiuti d’autore” e “Nemo; da Verona all’oceano” per sensibilizzare sull’impatto dei nostri consumi anche su mari e oceani. E ancora, “Dialoghi della sostenibilità, Il compostaggio domestico, una risorsa a portata di mano”, realizzata nell’ambito di Verona Bene Comune mentre alla scuola dell’infanzia l’argomento sarà affrontato attraverso il divertente laboratorio “Lombricompostaggio”.
«La sinergia con le scuole del territorio – aggiunge il presidente di AMIA Verona Roberto Bechis – è per noi preziosa perché ci permette di raggiungere, informare e sensibilizzare cittadini e cittadine del futuro sull’importanza della tutela dell’ambiente, su temi fondamentali quali riuso, raccolta differenziata, circolarità».

Per le ragazze e i ragazzi è possibile visitare i Centri di Raccolta per capire le diverse fasi del processo del riciclaggio?
Certo, per le studentesse e gli studenti della scuola secondaria, di primo e secondo grado, è possibile partecipare all’attività “Viaggio tra i rifiuti”.
L’iniziativa propone un percorso esperienziale dedicato alla scoperta della sostenibilità e della raccolta differenziata, combinando momenti di approfondimento, visita agli impianti e attività interattive. Le classi, dopo un momento introduttivo con particolare attenzione alle nuove modalità di conferimento adottate dalla città di Verona, visitano il Centro di Raccolta e l’Impianto di Stoccaggio insieme ad un tecnico Amia.
Gli studenti osservano da vicino le diverse fasi della gestione dei rifiuti, comprendono l’importanza della corretta raccolta e possono conferire personalmente piccoli rifiuti portati da casa o raccolti a scuola. All’interno dell’impianto hanno inoltre l’opportunità di conoscere la quantità e la tipologia dei rifiuti raccolti quotidianamente sul territorio.