L’Opera con stelle internazionali, serate-evento e gala
Entra nel vivo l’estate 2025. Dopo l’inaugurazione del 102° Arena di Verona Opera Festival, con Nabucco di Verdi, nell’“atomico” allestimento firmato da Stefano Poda, venerdì 4 luglio si alza il sipario su Carmen di Bizet. L’Opera va in scena nella classica produzione-kolossal che festeggia quest’anno un doppio anniversario: i 30 anni dell’allestimento del maestro Franco Zeffirelli in Arena e i 150 anni dalla scomparsa di Georges Bizet e dalla prima esecuzione del suo capolavoro.
Un mese di star in Arena
Molti i debutti di voci prestigiose come quelle di Angel Blue, Pene Pati, Enea Scala, Erin Morley. Sul podio Pinchas Steinberg, Andrea Battistoni, Francesco Ivan Ciampa, Daniel Oren, Michele Spotti, Speranza Scappucci per la prima volta in un’opera all’Arena di Verona e Francesco Ommassini al suo debutto nell’anfiteatro. Tornano le più grandi stelle internazionali dell’opera, rendendo unica ogni serata. Più di 100 le presenze da tutto il mondo per canto, direzione, danza, con graditi ritorni fra i più richiesti interpreti di oggi e i migliori giovani emergenti.

Le serate-evento
Ai 5 titoli d’opera si aggiungono le serate-evento. Grande spazio alla danza: il 22 e 23 luglio, Roberto Bolle and Friends, spettacolo coprodotto con ARTEDANZAsrl che unisce classico, moderno e contemporaneo. L’étoile Roberto Bolle sarà protagonista assieme ai primi ballerini provenienti dai principali palcoscenici del mondo. Jonas Kaufmann in Opera, il grande tenore torna in Arena per un gala il 3 agosto. Orchestra e Coro a pieni ranghi sono chiamati ad eseguire i Carmina Burana di Orff il 15 agosto, mentre, in coproduzione con Balich Wonder Studio, torna la multimedialità di Viva Vivaldi. The Four seasons immersive concert, il 27 agosto. Infine, nel centenario dello scomparso compositore greco Theodorakis, Fondazione Arena omaggia la sua opera più celebre: Zorba il greco torna al Teatro Romano il 26, 27 e 31 agosto.
L’opera accessibile
Torna con un programma ancor più ricco Arena per tutti, il progetto di accessibilità all’opera realizzato da Fondazione Arena di Verona con Müller. Ben 26 serate durante le quali le persone iscritte potranno seguire lo spettacolo con il supporto di trailer accessibili, audio descrizione per persone cieche e ipovedenti, sottotitoli specifici per persone sorde in tre differenti lingue: italiano, inglese e tedesco. E, prima dell’opera, percorsi multisensoriali sia in Arena che al Teatro Filarmonico.