Silvia Avallone, Rizzoli, 2024
Cuore nero
Il nuovo romanzo di Silvia Avallone è già stato eletto come il lavoro ad oggi più maturo dell’autrice bolognese. Che in queste pagine si dedica a una storia di condanna e di salvezza, volta ad indagare le crepe più buie e profonde dell’anima per riempirle di compassione, di vita e di luce. L’unico modo per raggiungere Sassaia, minuscolo borgo tra le montagne, è una strada sterrata, ripidissima, nascosta tra i faggi. È da lì che un giorno compare Emilia, capelli rossi e crespi, magra come uno stecco, un’adolescente di trent’anni con gli anfibi viola e il giaccone verde fluo. Dalla casa accanto, Bruno assiste al suo arrivo come a un’invasione. Un incontro scritto nel destino, dove l’uno ritrova negli occhi dell’altra, la propria solitudine. Entrambi hanno conosciuto il male: lui perché l’ha subito, lei perché l’ha compiuto, pagandone il prezzo ma anche riparando il danno.
Vittorino Andreoli, Solferino, 2024
La dittatura del denaro
Fresco di stampa, il saggio di Andreoli ci presenta una “psicoeconomia” del bene, da anteporre alla dittatura del denaro, il quale non ha alcuna caratteristica per rispondere né alle dinamiche dei bisogni del corpo, né a quelle della mente o delle relazioni con l’ambiente che ci circonda. In quanto uscendo dalla dimensione di strumento, genera al contrario lotta, confusione, egocentrismi e maniacalità.
Francesco Butturini, Scripta, 2022
Luci d’amore
Un romanzo dal lessico aulico ma cristallino come la Natura che ne permea ogni singola pagina. Protagonisti sono Lia e Rami (lei, una giovane votata alla fede cristiana, che tuttavia rifugge ogni forma di clericalismo; lui, un giovane tunisino scappato dal Paese d’origine, in cerca di miglior fortuna) e la loro storia gravida d’amore e di passione. Che cresce, non senza ostacoli, tra le nere scogliere del Sinis, il suo vento di Maestrale, lo sciabordio delle onde, mirti e ginepri. L’autore ne diventa testimone da un capanno, che è anche il suo tempio della scrittura (Qui devo, qui voglio scrivere una storia, che da questo capanno parte…Forse si concluderà… proseguirà, per altre strade della vita, del mondo. Nell’avventura della vita).