La Magnalonga della Valpolicella compie 25 anni

di Giancarla Gallo

Domenica 28 aprile 2024, torna la Magnalonga, evento molto atteso e conosciuto in città e regioni vicine, che fa sempre il tutto esaurito con un’affluenza da record. Si stima che il 70% dei partecipanti vengano da fuori Verona: un’occasione per conoscere ed apprezzare le leccornie della zona, prodotti e ricette tipiche locali. In occasione dei 25 anni verrà regalata ai partecipanti una maglietta tecnica Luanvi, oltre al bicchiere serigrafato con la custodia a tracolla. Quest’anno si festeggia anche il 40esimo anno di gemellaggio tra San Pietro in Cariano e la città tedesca di Ingelheim, che sarà presente con una delegazione di una cinquantina di persone.

La Magnalonga, nata nel 1998, organizzata dall’Associazione Vini Classici della Valpolicella, è una passeggiata di 10 km adatta a tutti. Un percorso che abbina natura ed enogastronomia del territorio: nelle tappe presso prestigiose cantine i partecipanti potranno degustare di volta in volta antipasti, primi, secondi, formaggi, dessert, sorbetto al Recioto, caffè. Ogni pietanza sarà accompagnata da diversi vini: si va dal Valpolicella Classico, al Ripasso, all’Amarone al Recioto e quest’anno verrà offerto il passito bianco prodotto in Valpolicella. I partecipanti, divisi in 20 gruppi, partiranno ad intervalli di 15 minuti dai giardini di Pedemonte al colpo di un piccolo cannone, secondo la tradizione.

«Tutto iniziò 65 anni fa, quando a Pedemonte s’inventò una manifestazione per mettere in mostra la nostra produzione vinicola locale – racconta il presidente dell’associazione organizzatrice, Livio Schiavone – i contadini fornirono la materia prima, i falegnami realizzarono i chioschi di mescita e si iniziarono ad intrattenere relazioni con personaggi illustri del settore e ad organizzare il concorso del Recioto.

A quell’epoca il Vinitaly di Angelo Betti non era ancora nato e anche in seguito sarebbero state poche le cantine che si sarebbero potute permettere un’occasione di visibilità così impegnativa. Nacque allora la Festa dei Vini Classici della Valpolicella e del Recioto a Pedemonte con l’obiettivo di promuovere tanti piccoli produttori. In questo modo la festa divenne un’occasione per degustare i sapori tipici della Valpolicella». La giornata si concluderà con un concerto.

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