Ineos Grenadier: un 4×4 per ogni sfida, anche in città

di Andrea Molinari

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Dalla città alla montagna, il Grenadier stupisce per solidità, praticità e comfort: un fuoristrada pensato per l’avventura e l’uso di tutti i giorni.

Avevo una gran voglia di andare in montagna, respirare aria fresca e sentire la natura dentro e intorno a miei piedi. È così che mi sono ritrovato da Autotorino, in via Messedaglia a Verona, pronto a provare INEOS Grenadier, la mia prima volta su una 4×4 così tecnica. Lo ammetto, ero un po’ in tensione: non avevo mai guidato un’automobile di questo tipo nella mia vita. Ma prima o poi bisogna provare tutto. La meta è ovviamente la Lessinia: nel mio programma avevo pensato di arrivare con il Grenadier fino al rifugio Bocca di Selva, punto di partenza del mio percorso all’insegna della tranquillità delle montagne. Per arrivare alla meta, essendo partito dalla zona industriale di Verona, sono dovuto passare dal centro della città e sono rimasto sorpreso. Questo veicolo si adatta perfettamente anche all’uso quotidiano: il grande bagagliaio, il design minimal e la facilità d’uso lo rendono perfetto per chi cerca un mezzo affidabile e pronto a tutto, dal lavoro all’avventura.


Sono passato per Corso Porta Nuova in piena mattinata e, a differenza delle aspettative, mi è sembrato di guidare una familiare. Immagina un fuoristrada ispirato alle iconiche leggende, ma pensato per l’era moderna e progettato con un’anima spartana e robusta. Con i sensori di parcheggio posteriori, parcheggiare questo “gigante” diventa molto più semplice, anche nelle aree urbane.
Poi la salita verso il rifugio. Beh, è come se non la avessi fatta, anche sullo sterrato finale per arrivare a destinazione: questo veicolo è equipaggiato con assali rinforzati da trattore, per garantire massima aderenza e stabilità su ogni tipo di terreno, mentre l’impianto frenante è firmato Brembo, che arriva direttamente dalla Formula 1, per una potenza di arresto senza compromessi. E le sospensioni a molle elicoidali offrono resistenza e comfort anche sui terreni più accidentati. Con una carrozzeria in acciaio zincato, è costruito per durare e resistere alle condizioni più difficili, mentre la ruota di scorta full-size montata sul retro è sempre pronta all’uso per affrontare senza timore ogni avventura. Ah, i cerchi sono in lega da 17” tagliati al diamante.
Io, poi, sono andato da solo e quindi avevo con me soltanto uno zaino, ma nel bagagliaio potresti quasi dormirci: ci sta veramente di tutto, gli attrezzi di lavoro o nei viaggi in cui ci sono da trasportare valigie o biciclette è perfetto.
Pensato anche per chi vuole un vero mezzo da off-road che “si sporca” e sa stare lontano dall’elettronica superflua, è un 4×4 capace di trasportare fino a 3,5 tonnellate e di trainarne altrettante, grazie al gancio di traino fisso e l’impianto elettrico. Il cambio è automatico e le marce possono essere ridotte per affrontare anche i percorsi più difficili. Ogni comando è pratico, pensato per essere utilizzato con i guanti, e il pannello di controllo, in cui è compresa una bussola con altimetro, è semplice e immediato, per concentrarsi solo sulla guida. E sulla prossima avventura.

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