Gli spettacoli in scena ad aprile e maggio.
Nuovo numero, nuove segnalazioni. Proprio così, anche se la stagione invernale sta per concludersi, i teatri hanno ancora molto da offrire. Gli ultimi appuntamenti in cartellone sono ricchi di proposte interessanti, perfette per concedersi una serata diversa.
Cominciamo subito con una segnalazione per bambine e bambini insieme alle loro famiglie: domenica 12 aprile, alla Fucina Culturale Machiavelli, debutta La favola di Amore e Psiche del Teatro del Fiammifero. Una storia senza tempo che segue il viaggio di Psiche alla scoperta dell’Amore, ponendo una domanda tanto semplice quanto profonda: che cos’è davvero l’amore?
Spostandoci al Teatro Camploy, per la rassegna L’Altro Teatro, il veronese Matteo Spiazzi giovedì 16 aprile porta in scena Paradiž: una commedia dolce e amara ambientata in una casa di riposo di una piccola città slovena. Spiazzi ci mostra le vicende dei protagonisti, gli anziani ospiti, con un intreccio di storie e abitudini quotidiane. La narrazione è affidata alla sola gestualità dei protagonisti e alle loro maschere caratterizzanti, un’evoluzione delle maschere della commedia dell’arte. Emozioni come esclusione, isolamento, solitudine, salute fisica e mentale arrivano al cuore dello spettatore, in un mosaico di caratteri, tic e ossessioni.
Venerdì 17, invece, al Teatro Ristori, va in scena Olympiade con la coreografia del duo Kor’sia composto da Antonio De Rosa e Mattia Russo e i danzatori del Ballet de l’Opéra Grand Avignon. Lo spettacolo, a Verona in prima italiana, è ambientato su una pista d’atletica su cui le danzatrici e i danzatori si muovono esplorando traiettorie temporali e collettive, tra memoria e futuro, per un nuovo rapporto con il tempo. Passato e presente si alternano e si susseguono, senza un ordine prestabilito; allo stesso modo singolarità e collettività raggiungono una nuova fase evolutiva.
Martedì 21 e mercoledì 22 aprile si torna a parlare di sport, questa volta attraverso il racconto teatrale. Con Otto Infinito, vita e morte di un Mamba, il giornalista Federico Buffa, con la regia di Maria Elisabetta Marelli, porta sul palco la storia di Kobe Bryant, tra aneddoti e riflessioni, andando in profondità nella sua carriera come nella sua vita privata. La vita di Kobe diventa così una lezione di resilienza e motivazione, un invito a lasciare un segno nella propria vita e in quella degli altri. Per saperne di più su questo spettacolo leggete anche l’intervista a Federico Buffa a pagina 18.

Torniamo al Camploy, per L’Altro Teatro, dove giovedì 30 aprile è in programma La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza dei Les Moustaches, compagnia bergamasca under 35 che ha ricevuto diversi riconoscimenti e premi. «Ciccio Speranza è un ragazzo molto grasso. Ma leggero, con un’anima delicata. Ciccio Speranza vive in una catapecchia di provincia. Da cui sogna di evadere. Ciccio Speranza sogna moltissimo. E ha un sogno troppo grande perché possa rimanere chiuso in un cassetto. Ciccio Speranza sogna di danzare.» Già da questa descrizione si intuiscono i diversi temi trattati dallo spettacolo, dall’oppressione alla voglia di libertà, dalla necessità di evasione a quella di espressione, uno spettacolo capace di affrontare temi profondi con sensibilità e ironia.
Infine, sabato 9 maggio, prende il via la programmazione all’aperto con una proposta pensata per i più giovani (approfondimento dedicato a pagina 26): Fondazione Arena, dopo l’esperienza della scorsa estate, ha deciso di proporre nuovamente una rappresentazione dedicata al pubblico dei giovanissimi. Turandot. Enigmi al Museo è la nuova produzione AsLiCo, che coinvolgerà bambine e bambini in un’avventura pensato per avvicinarli al mondo dell’opera lirica.
Gli appuntamenti non mancano: il sipario sta per calare sulla stagione invernale, ma c’è ancora tempo per lasciarsi sorprendere dal teatro.