Prosegue la rubrica In scena anche sulle pagine di Carnet Gardasee portandovi nelle platee dei teatri fuori Verona, in provincia e nella città vicine.
Cominciamo quindi dalla provincia di Verona con Aladin – il musical di Stefano d’Orazio, in scena al Teatro Salieri di Legnago venerdì 21 marzo, che ripercorre la storia della principessa Jasmine e del ladruncolo Aladin ambientata nell’antica Bagdad. Una storia d’amore e d’amicizia, di libertà e ribellione, sulle note dei Pooh. Sabato 22 marzo, al Teatro DIM di Castelnuovo, invece, sarà la figura di Tina Anselmi la protagonista di La Gabriella e le ragazze. Storie di Tina Anselmi, uno spettacolo di Fondazione Aida che racconta la storia di questa grande politica, prima donna a ricoprire la carica di Ministro in Italia.
Spostandoci sull’altra sponda del Lago di Garda, per il Centro Teatrale Bresciano al Teatro Sociale, andrà in scena (dal 19 al 23 marzo) un classico della letteratura italiana: Storia di una capinera di Giovanni Verga. Come nel romanzo, ambientato a metà Ottocento, la protagonista è Maria, destinata dal padre vedovo al convento. La vocazione della giovane però vacilla per la passione che prova per il giovane Nino. Siamo di fronte quindi ad un drammatico rapporto padre-figlia, in cui le convenzioni sociali e la paura portano l’uomo a causare la profonda infelicità della figlia. In questo spettacolo, diretto da Guglielmo Ferro, Enrico Guarnieri da corpo e voce al padre Giuseppe, mentre Maria è interpretata da Nadia De Luca.
Spostiamoci ancora, questa volta nel mantovano, dove ci si domanda: andare a teatro e tornare in un certo senso studenti, si può? Con La fisica che ci piace, sì. Il professore più famoso del web Vincenzo Schettini, infatti, trasforma il palcoscenico in un’aula in cui ci porta tra esperimenti di fisica e i risvolti che la materia ha nella vita di tutti i giorni. Al PalaUnical di Mantova, venerdì 7 marzo.
Andiamo a nord, invece, al Cinema Teatro S. Pietro di Mezzolombardo per segnalare due spettacoli degni di nota: Toccando il vuoto! con Lodo Guenzi e Matteo Gatta e Boomers con Marco Paolini e Patrizia Laquidara. Il primo, in scena martedì 18 marzo, racconta la storia vera di Joe Simpson e Simon Yate, due alpinisti che sulle Ande Peruviane nel 1985 hanno vissuto un terribile incidente: Joe è precipitato in un dirupo e Simon per salvarsi ha dovuto tagliare la corda. Una storia di amicizia e sensi di colpa che porta il pubblico a chiedersi: “cosa avrei fatto al posto di Simon?”.

Con Boomers di Marco Paolini e Michela Signori, invece, il pubblico viene trasportato in un universo di racconti, dove la memoria collettiva di una generazione viene trasformata in scenari da videogioco in realtà virtuale “vietato ai minori di 48 anni non accompagnati”. Boomers è una “ballata teatral-cybernetica” dove la musica ha un ruolo centrale e dove le domande “vero e reale è ciò che si vive o ciò che si racconta? E noi siamo un sistema di dati in apparenza singoli oppure un sistema più profondo di legami complessi?” pongono l’attenzione sulla nostra società.
Questa è solo una selezione dei tanti spettacoli che animano la scena fuori Verona e nelle città vicine a marzo , per conoscerli tutti (o quasi) è possibile abbonarsi alla nostra newsletter: ogni due settimane vi racconteremo degli spettacoli in cartellone, con approfondimenti e curiosità.